MARCHIO STREETWEAR NATO NEL 2020

Barrow punta a incrementare i ricavi del 100% in tre anni

Nato nel difficile 2020 dalla sinergia tra il Gruppo Daddato e l’agenzia di consulenza Nxtgn (fondata da Valerio Coretti, Federico Barengo e Paolo Sarimari), il marchio di streetwear Barrow prevede di chiudere l’anno in corso con ricavi pari a 11 milioni di euro (+50% sul 2021), grazie anche a un’offerta che si è ampliata con il beachwear e la moda bimbo.

Ambizioso l’obiettivo per il 2023: portare il fatturato a superare i 20 milioni di euro, realizzando una crescita del 100% in tre anni.

Come sottolineano gli artefici del brand, Barrow conta quasi sei milioni di visualizzazioni su Instagram e oltre 130mila interazioni mensili, beneficiando dell’effetto tam tam tra i giovani clienti. La distribuzione online si svolge attraverso l’e-commerce diretto e la partnership con Farfetch.

Ma il canale fisico continua ad avere un ruolo centrale, grazie alla presenza in 300 store (di cui 150 italiani) d’impronta sempre più internazionale: Barrow è commercializzato nei principali Paesi europei, con una presenza tra gli altri in department store come Printemps a Parigi e La Rinascente in Italia, ma anche all’interno di LuisaViaRoma, Wow Concept a Madrid e Peek&Cloppenburg a Vienna.

Sotto la lente tra i mercati extraeuropei Cina, Sud Africa, Qatar, Israele e Bahrein, dove Barrow è in vendita presso Style Avenue. Negli Usa la campagna vendita SS23 si è conclusa positivamente ed è probabile che dagli attuali 20 negozi (compresi Patron of the New a New York e Riccardi a Boston) si passi a una cifra più alta.

Del resto, già nel 2021 Barrow è stato l’unico nome europeo a essere coinvolto nella fiera ComplexCon di Los Angeles, un evento di street culture conosciuto anche in Europa. Non si è limitato a partecipare, ma ha creato un hub con al centro un camioncino dei gelati personalizzato, partito da New York durante la fashion week invernale.

Nello stesso anno e sempre a Los Angeles è stata scattata la campagna con protagonista la top model e attivista Winnie Harlow. Del resto, Barrow ha fin dal principio allacciato collaborazioni con celebrity, influencer e musicisti. Tra questi Miley Cirus, Avril Lavigne, Fedez, Chiara Ferragni, Sfera Ebbasta e Khalid.

Alla voce licenze, un comunicato annuncia che alla partnership nel settore stationery con Pigna se ne aggiungeranno presto altre.

Nella foto, un'immagine tratta dall'account Instagram di Barrow

a.b.
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