marketing e privacy

Google e Mastercard: intesa segreta per tracciare le vendite al dettaglio

Emergono i retroscena di un'intesa tra Google e Mastercard per tracciare i dati sugli acquisti nei negozi fisici di oltre due miliardi di consumatori statunitensi.

Lo rivela bloomberg.com, citando alcune fonti interne che parlano di un accordo frutto di quattro anni di trattative, in base al quale Google avrebbe pagato fior di milioni a Mastercard, in modo da ottenere uno strumento prezioso di monitoraggio, per sé e per i propri inserzionisti, sull'andamento degli acquisti offline.

Le due parti avrebbero inoltre discusso su come dividersi i ricavi delle inserzioni pubblicitarie.

Gli utenti sono stati tenuti all'oscuro di tutto e questo sta riportando alla ribalta questioni relative alla privacy e alla tutela dei diritti dei consumatori.

Ciononostante, va detto che già nel 2017 la società di Mountain View aveva lanciato il servizio Store Sales Measurement, attraverso partner non comunicati, spiegando genericamente di avere accesso a circa il 70% delle carte di debito e credito negli States.

L'azienda aveva precisato che questo strumento era stato studiato in modo tale da proteggere la privacy degli utenti e da evitare che i committenti visualizzassero i loro dati.

Esiste per chiunque la possibilità di sottrarsi al cosiddetto "ad tracking", entrando nella sezione Web and App Activity (Attività Web e App) di Google.

a.b.
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