Mentre l’incertezza frena i consumi

Zegna: nel 2019 cautela sulla Cina. Effetti positivi dallo yuan debole

In risposta all’atteggiamento cauto dei consumatori cinesi, il Gruppo Zegna prospetta su questo mercato un piano di investimenti più conservativi.

Come riporta Bloomberg, lo ha dichiarato il ceo Gildo Zegna, intervistato a Shanghai.

«Nei mesi recenti - ha detto l’imprenditore del menswear - c’è stato un rallentamento dei consumi in Cina, probabilmente i consumatori stanno diventando più cauti». In risposta Zegna ha prospettato un budget più prudente l’anno prossimo e ha dichiarato che non espanderà molto il network retail.

«Sono più cauto di tre mesi fa: c’è più incertezza nell’aria e bisogna essere realistici - ha spiegato -. Occorre essere pronti al peggio e comportarsi di conseguenza».

Sul mercato cinese però si sta evidenziando un aspetto positivo, l’indebolimento dello yuan sta portando gli shopper locali ad acquistare di più sul mercato domestico, anziché all’estero: un trend di cui beneficiano i 50 store del gruppo nell’ex-Celeste Impero, che nel frattempo non hanno abbassato i prezzi.

«Restiamo fiduciosi di raggiungere i nostri obiettivi, specie in questa parte del mondo», ha rassicurato Zegna.

Il ceo del gruppo biellese, che di recente ha rilevato la maggioranza di Thom Browne e una quota del marchio indiano Raghavendra Rathore, ha ribadito nell’intervista di non avere intenzione di andare in Borsa.

e.f.
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