Mercato complesso ma alti markup

Tod’s cresce su Tmall. Della Valle: «In Cina si può fare molto di più»

«La Cina sta aiutando i bilanci di molte aziende nel nostro settore. Lo vediamo come un punto di partenza, in quanto possiamo fare molto di più in Cina». Ad affermarlo è Diego Della Valle, patron di Tod’s in un'intervista pubblicata su Alizila, notiziario online del colosso dell’e-commerce cinese Alibaba.

Il marchio Tod’s è entrato a far parte del marketplace del gruppo Alibaba Tmall Luxury Pavilion nel 2017 per intercettare i big spender cinesi e oggi il gruppo marchigiano parla di «crescita eccellente» del brand su questo canale, che conta 900 milioni di consumatori attivi. «Grazie anche a questa consolidata collaborazione l'azienda è stata in grado di ottenere risultati straordinari, nonostante circostanze eccezionali come quelle relative alla crisi del covid-19».   

Il gruppo di Della Valle oggi è presente su Tmall anche con i marchi Roger Vivier e Hogan e sta approcciando il mercato cinese con il lancio di prodotti esclusivi sulla piattaforma, oltre all'avvio di campagne in live streaming.

«All'inizio avevamo delle riserve - racconta Della Valle -. La sensazione era che dovevamo trattare il prodotto con delicatezza ed evitare un’eccessiva diffusione. Poi ho chiamato alcune persone che conosco in Cina, dal forte potere d'acquisto, e ho chiesto loro se avrebbero acquistato su Tmall. La risposta è stata: “Perchè no? Compriamo un sacco di cose su Tmall, perché per noi è importante avere la cosa che desideriamo a casa il prima possibile”».

Secondo Della Valle il personale cinese dell'azienda ha contribuito a facilitare l'ingresso nel mercato e a superare le sfide.

«Nell'ultimo anno - ha detto nell’intervista - l'e-commerce è stato utilizzato di più per via della grande tragedia mondiale ma anche perché è più pratico, più facile e spesso i giovani sono un po' timidi».

Come fanno notare da Alibaba, nel valutare il business delle vendite online in Cina bisogna mettere in conto i costi di penetrazione di un mercato complesso e competitivo, ma il markup del settore in Cina è il più alto a livello globale.

Inoltre la gen Z cinese trascorre in media cinque ore al giorno sui dispositivi mobile, il 10% in più della media nelle statistiche di iResearch che si riferiscono al 2020. 

Con una quota pari al 30,9%, nel 2020 la Greater China è diventata il secondo maggiore mercato del Gruppo Tod’s dopo l’Europa che, Italia inclusa, rappresenta il 49,2% del fatturato annuale (637 milioni di euro in totale, dai 916 milioni del 2019). Nei primi sei mesi del 2021 il giro d’affari in Greater China è cresciuto del 110% a 156 milioni di euro e risulta in aumento anche rispetto all’analogo periodo del 2019 (+43,5%).

Nei dati al 30 giugno l’azienda risulta presente in Cina anche con 80 negozi controllati direttamente.

e.f.
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