Milano Fashion Week

Per Eleventy è il momento di continuare a investire: in arrivo tre store

Appuntamento domenica 27 settembre con la collezione donna di Eleventy, la seconda disegnata da Cristina Ortiz. «Il momento è difficile, ma speriamo di mantenere le posizioni acquisite - fa il punto con fashionmagazine.it Paolo Zuntini, co-fondatore e creative director del womenswear del brand -. L’importante è cavalcare le opportunità che si creano, anche nei momenti di crisi».

Sotto i riflettori, nella showroom di corso Venezia 5, ci saranno le nuove proposte per la primavera-estate 2021 disegnate dalla stilista, che nel suo percorso creativo vanta la direzione creativa di griffe come Ferragamo e Lanvin. Una collezione giocata sul tema del Mediterraneo, con tanti colori naturali declinati nelle tonalità pastello e in cromatismi più pieni.

«La prima uscita ha avuto ottimi riscontri anche all’estero. Per l’estivo abbiamo rivisto le vestibilità rispetto alla collezione invernale – rivela Zuntini – perché abbiamo notato che le donne preferiscono fit meno estremi. L’accento è sulla femminilità, per proposte dedicate alla quotidianità».

Il womenswear rappresenta il 30% del turnover di Eleventy, ma «pensiamo che a breve sarà possibile raggiungere numeri più importanti. Il mercato è difficile, ma i presupposti ci sono», sottolinea Zuntini.

A proposito di mercato, prosegue: «Abbiamo reagito al momento con strategie mirate e cercando di essere sempre più vicini ai nostri clienti. La nostra piattaforma virtuale, realizzata con New Order, è stata molto apprezzata: un modo per vedere la collezione da remoto, grazie a una presentazione dettagliata di modelli, prezzi e varianti colore e a una mini-sfilata dedicata a ogni proposta, che consente di far vedere come cade il tessuto. Una soluzione che ci ha permesso di dialogare con i clienti lontani, mentre per fortuna molti degli italiani sono venuti in showroom di persona».

A oggi, tra i mercati più dinamici, prosegue Zuntini, ci sono la Russia, che ha reagito bene alla situazione, e l’Europa «che ci sta dando soddisfazioni soprattutto in Germania e Svizzera. Anche l’Italia si è difesa bene, regalandoci un sell out estivo oltre le previsioni, mentre purtroppo gli Stati Uniti sono in grande difficoltà. Per il futuro pensiamo alla Cina, dove aspettiamo di trovare il partner giusto per entrare, mentre sono in cantiere progetti interessanti in Medio Oriente, dove abbiamo stretto un accordo di partnership con il gruppo Al Tayer».

A dispetto del momento, l’azienda continua a investire, «perché è importante guardare al futuro»: in programma ci sono tre aperture di negozi entro il 2021, con il primo in dirittura di arrivo entro l’anno in Svizzera.

Vetrine che si aggiungeranno alle sette già operative, compresa quella di Milano in piazza Meda. Una città su cui l'Eleventy ha grandi progetti: «Da tempo cerchiamo una location più centrale, per la precisione nel Quadrilatero. Chissà che proprio in questo momento di crisi non si aprano delle prospettive», preannuncia Zuntini.

 

Per quanto riguarda i numeri il co-fondatore e creative director del womenswear di Eleventy non si sbilancia: «È presto per fare previsioni, ma stiamo facendo di tutto per difendere le posizioni acquisite. Con il menswear la campagna è in dirittura di arrivo, mentre la campagna donna si prolungherà. Aspettiamo e vediamo».

 

Il brand, partecipato da Vei Capital, ha chiuso il 2019 con un turnover di 28 milioni di euro, in progress del 3,7% rispetto all’anno precedente.

c.me.
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