NEL 2020 PREVISTO UN CALO DEL 10%

Brunello Cucinelli: «Nel secondo semestre torneremo a crescere. Netta ripresa dal 2021»

Brunello Cucinelli incassa il colpo e guarda avanti con ottimismo. Il cda della società di Solomeo ha infatti aggiornato le stime di fatturato ed esaminato i ricavi netti preliminari del primo semestre, che al 30 giugno ammontavano a 205,5 milioni di euro (-29,5% a cambi correnti rispetto ai 291,4 milioni di euro dell’anno precedente, -29,7% a cambi costanti).

Una flessione avvertita in misura diversa in base alle aree geografiche (Europa -23,8%, Italia -34,9%, Nord America -39,1%, Cina -19,1%, Resto del Mondo -19,4%) e ai diversi canali distributivi (monomarca retail -31,7%, multimarca wholesale -23,7% e monomarca wholesale -27,7%).

«Su questo primo semestre dell’anno ha fortemente influito la pandemia che si è abbattuta sul nostro pianeta», ha spiegato il presidente esecutivo Brunello Cucinelli, aggiungendo le previsioni riguardo ai prossimi mesi.

«A oggi – ha precisato - riusciamo a immaginare positivamente un terzo e quarto trimestre, che ci dovrebbero portare a un leggero calo del fatturato nel 2020 intorno al 10%. Immaginiamo altresì un 2021 in netta ripresa, con un riequilibrio di fatturato che noi stimiamo intorno al 15%».

L’imprenditore umbro  ha voluto anche ringraziare tutti i collaboratori, che «con dedizione e grande senso di responsabilità ci hanno consentito il totale recupero della produzione autunno-inverno 2020 e la realizzazione fisica delle nuove collezioni primavera-estate 2021» e ha ribadito con orgoglio il giusto approccio nell’affrontare l’emergenza sanitaria.

«Il numero delle umane risorse è rimasto il medesimo – ha sottolineato -. Prima della pandemia eravamo 2.024 dipendenti e ora siamo al lavoro con tutti i nostri 2.024 dipendenti, di cui mille a Solomeo e il resto negli spazi e nelle boutique di tutto il mondo».

«Prima del rientro – ha aggiunto - abbiamo fatto all’intero personale di Solomeo test sierologici e tamponi, e insieme all’Università di Perugia, responsabile dell’analisi dei dati, abbiamo stabilito che questi test seguiteranno sino alla fine della pandemia. La possibilità di sottoporsi al doppio test del tampone rinofaringeo e sierologico è estesa agli esterni che arrivano in azienda, con il relativo esito disponibile entro la successiva ora. Pensiamo che tutto questo contribuisca a farci lavorare con più serenità e attenzione, proteggendoci da eventuali ricadute».


a.t.
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