Nel 2021 i ricavi sfiorano 884 milioni

Tod’s verso i livelli pre-Covid. Della Valle: «Risultati oltre le aspettative»

Nel 2021 il fatturato del gruppo Tod's ha sfiorato gli 884 milioni di euro (883,8 milioni), in crescita del 38,7% rispetto al 2020. Una performance che consente alla società guidata da Diego Della Valle di recuperare quasi interamente i livelli registrati prima della pandemia da Covid-19 (-3,5% rispetto al 2019).

Sono questi i dati principali emersi al termine del cda di Tod's, gruppo a cui fanno capo oltre all’omonimo marchio anche Hogan, Roger Vivier e Fay.

«I risultati registrati nell'esercizio 2021 sono stati molto soddisfacenti e superiori alle nostre aspettative - commenta in una nota Della Valle-. I ricavi sono cresciuti del 39% rispetto al 2020 e sono tornati a livelli prossimi a quelli pre Covid, con un progressivo miglioramento trimestre dopo trimestre, particolarmente nei marchi Tod's e Roger Vivier. Eccellente performance del canale e-commerce, che ha registrato ricavi più che doppi rispetto al 2019». 

In particolare, Tod’s ha chiuso il 2021 con 428 milioni di fatturato (+44%), Roger Vivier con quasi 230 milioni (+43,5%), Hogan con quasi 178 milioni (+24,8%) e Fay con oltre 48 milioni (+28,4%). 

Il risultato netto consolidato dell'esercizio 2021 è stato negativo per 5,9 milioni di euro, in forte miglioramento rispetto alla perdita di 73,2 milioni di euro del 2020. L'indebitamento finanziario netto complessivo ammonta a 518,9 milioni di euro, che si confronta con i 531,6 milioni di euro di dicembre 2020.

«La forte crescita delle vendite e l'attenta gestione dei costi in tutte le aree di attività hanno contribuito a un importante recupero della redditività del gruppo - conclude Della Valle -. Molto buoni i risultati che stiamo registrando nei negozi nei primi mesi dell'anno, che confermano il sempre maggiore apprezzamento dei clienti per i nostri marchi e per i nostri prodotti. Nonostante l'incertezza del contesto geo-politico (le consegne in Russia sono state interrotte, ndr), economico e sanitario a livello internazionale, possiamo guardare con ottimismo al 2022, fiduciosi di poter realizzare una ulteriore solida crescita dei ricavi ed un ulteriore importante recupero della redditività».

an.bi.
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