NEL CDA ENTRA GIANLUCA DETTORI (PRIMO VENTURES)

Italian Artisan chiude un round di investimento di 1,3 milioni di euro

Italian Artisan (marketplace digitale che connette brand e retailer internazionali a fornitori artigianali di alta qualità nei settori moda, design e arredo) ha chiuso un seed round da 1,3 milioni di euro, sottoscritto da Primo Ventures attraverso i fondi Primo Digital e Primo Digital Parallel Italia, insieme a un gruppo di business angel internazionali.

In seguito all’investimento Gianluca Dettori, partner di Primo Digital e presidente di Primo Ventures, entrerà a far parte del cda della società.

La piattaforma consente a marchi, distributori e negozianti di tutto il mondo di progettare, realizzare e commercializzare prodotti messi a punto da laboratori artigianali in 54 distretti di eccellenza sul nostro territorio, notoriamente ricco di Pmi, con l’obiettivo di rendere la produzione made in Italy decentralizzata, accessibile, trasparente e sostenibile.

Le nuove risorse consentiranno alla startup di ampliare una community che già può contare su 700 artigiani italiani, ai quali sono già state fornite più di 500 commesse da 45 Paesi, e 11mila brand. La base clienti internazionale è destinata a crescere e in parallelo si punta alla semplificazione dei processi di filiera, oltre che al miglioramento dell’esperienza utente.

Una parte delle risorse verrà inoltre investita in marketing, rafforzamento del team commerciale e nella crescita su aree ad alto potenziale, in primis Europa e Nord America.

David Clementoni è l’artefice di Italian Artisan: partendo dalle radici familiari legate all’artigianato marchigiano, ha deciso di promuovere il saper fare italiano a livello globale, sfruttando per il suo progetto la tecnologia algoritmica del matchmaking e il know how acquisito con gli studi al Fit di New York, al Politecnico di Milano e alla University of Applied Sciences and Arts of Southern Switzerland.

«Siamo molto soddisfatti per la chiusura di questo seed round - dice -. L’ingresso di Primo Digital ci permetterà di accelerare gli sviluppi tecnologici e consolidare le best practice, per portare sempre più Italian Artisan a essere il punto di riferimento del made in Italy nel mondo».

Co-fondatrice e ceo di Italian Artisan, a cui si è unita nel 2020, è Olga Iarussi, forte di una lunga esperienza come ceo e general manager in multinazionali del fashion e degli Fmgc (Fast moving consumer goods).

Il team è composto da 20 talenti con un’età media di 26 anni (l’80% sono donne), cui si aggiunge un network di esperti nella manifattura collocati nei vari distretti.

«Dietro il marchio made in Italy - osserva Gianluca Dettori di Primo Ventures - si cela un valore inestimabile di competenze, esperienza e creatività, spesso retaggio di mestieri tramandati attraverso le generazioni».

«La visione di Italian Artisan di creare un Alibaba della produzione di qualità italiana è ambiziosa e ci ha convinto - prosegue -. C’è una grande domanda di Italia in tutto il mondo, che vogliamo soddisfare recuperando valore, marginalità e dignità per i produttori italiani che partecipano al nostro marketplace». 

Nella foto, David Clementoni con Olga Iarussi e il team di Italian Artisan

a.b.
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