Nel distretto di Scandicci

Bmb compra il trapuntificio Il Giglio

Bmb Manifattura Borse (nella foto) scommette sulle qualità del distretto di Scandicci e compra il trapuntificio Il Giglio, noto nel mondo della pelletteria per le lavorazioni specializzate e le collaborazioni con i brand del lusso e le aziende del territorio.

Il Giglio, come specificano da Bmb, manterrà la propria autonomia operativa e gestionale, pur avvalendosi del supporto dell’organizzazione di Bmb, con cui «perseguirà logiche di sinergia e creazione di valore».

Con l’operazione Bmb punta a fornire maggiori competenze, moderne tecnologie e una più vasta gamma di lavorazioni altamente qualificate.

Fondata nel 1968 da Gianfranco Lotti e acquisita nel 2013 dal fondo tedesco Halder, agli inizi del 2019 Bmb è stata rilevata dal management attraverso un'operazione di buyout, che ha portato alla costituzione della Luxury Industrial Holding Srl.

La maggioranza delle quote è in capo al ceo Anton Magnani, che vanta una lunga esperienza nell’universo degli accessori (Sutor Mantellassi, Hugo Boss, Clarks e Bally sono tra le aziende dove ha operato). Nel critico 2020 i ricavi della società si sono attestati a 19 milioni di euro, dai 23,6 milioni del 2019.

Attualmente Bmb conta oltre 100 dipendenti diretti e partner esterni certificati ed esclusivi, che impiegano altre 240 persone fra operai e tecnici specializzati.

Dal 2017 il management guidato da Magnani ha riorganizzato la società come piattaforma di produzione multimarca B2B e attraverso investimenti, innovazione tecnica e semplificazione dei processi è stata aumentata la capacità produttiva. Tra gli obiettivi attuali c'è la creazione di una filiera più sostenibile.

e.f.
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