Nel futuro un monomarca a Milano

Luciano Padovan: a un anno dal rilancio tornano le borse e debutta l’e-commerce

Nuovi orizzonti per il marchio di calzature femminile Luciano Padovan dopo il passaggio nelle fila di Lp Group, realtà controllata da Innocenti Group di Giorgio Innocenti, che è anche l’amministratore unico del marchio.

Dopo un breve interregno sotto l’egida del fondo svedese Novargus e un break di circa due anni, il brand è tornato a marciare e si regala ora progetti inediti, a un anno dall’avvio del nuovo corso e proprio quando ricorrono i 25 anni dalla sua fondazione.

L’offerta si amplia infatti con alcuni modelli di borse e con una proposta di pezzi più sporty come le platform, le linee basic e i sandali flat, mentre è appena stato lanciato il sito di e-commerce, che parte con l’Italia e poi si estenderà a tutta l’Europa entro la Spring/Summer 2023.

«Siamo partiti in un momento difficile, in piena pandemia, e abbiamo dovuto adeguare il progetto in base alle situazioni – racconta Giorgio Innocenti (foto sotto) -. Ma in questi mesi ci siamo ampliati come struttura e abbiamo messo in cantiere nuovi progetti».

Dopo la prima capsule firmata da Mario Dice, la collezione è oggi disegnata da Riccardo Polidoro (ex Dolce&Gabbana e Giambattista Valli) e si caratterizza per il pregio dei prodotti, frutto di una produzione interamente made in Italy, tra Parabiago e le Marche.

In sintonia con lo spirito della label, lo stile è stato attualizzato in ottica contemporanea con proposte glamour e femminili, ma offre anche l’alternativa di articoli più adatti per il giorno. Un'offerta di lusso accessibile che non supera i 300 euro al wholesale.

Oggi, prosegue Innocenti, «la collezione è distribuita in 38 negozi, tra Francia, Italia, Dubai, Praga, Bratislava e in sette alberghi di lusso della catena Belmond, che conta hotel come il Cipriani di Venezia, il Castello di Casole in Toscana e lo Splendido a Portofino.

«In Russia – aggiunge - dove storicamente la label è sempre stata fortissima, continuiamo a distribuire i nostri prodotti tramite una showroom e vediamo come evolve la situazione».

L’obiettivo, chiarisce, è crescere prima in Europa e poi affrontare altri mercati più lontani, compresi gli Stati Uniti.

Tra le scommesse di Innocenti c’è anche quello di tornare ad avere un monomarca a Milano. «Un tempo eravamo in corso Venezia – ricorda -. L’idea ora è aprire una vetrina che possa rappresentarci, gestibile e soprattutto sostenibile».

c.me.
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