Nel mirino gli Stati Uniti

Mytheresa cresce double digit nel secondo quarter (+18%) e alza l'outlook

Secondo trimestre positivo per Mytheresa. La piattaforma di luxury e-commerce ha raggiunto quota 187,6 milioni di euro di fatturato, in crescita del 18,3% su base annua, mentre l'ebitda rettificato è aumentato del 27,8%, per un totale di 28,3 milioni di euro. Hanno concorso all'evoluzione la grande domanda negli Stati Uniti e l'aumento dei clienti big-spender.

In aumento nei tre mesi anche il gmv (gross merchandise value), salito del 26,2% a 200,2 milioni di euro, rispetto ai 158,6 milioni di euro dello stesso periodo dell'anno prima.

Nei tre mesi il margine di profitto lordo è cresciuto di 390 punti base, a quota 53,4%, favorito in parte dall'aumento delle vendite a prezzo pieno.

L'utile operativo rettificato si è portato a 26 milioni di euro, rispetto ai 20,1 milioni, mentre l'utile netto rettificato ha raggiunto i 18,9 milioni di euro, dai 14,8 milioni di un anno fa.

Per l'intero anno fiscale, che terminerà il 30 giugno, Mytheresa ha alzato l'outlook per quanto riguarda il gmv, previsto nell'intervallo tra i 755 milioni e i 775 milioni di euro, o con un aumento dal 23% al 26%. In precedenza l'aumento era previsto tra il 22% e il 25%.

Il fatturato netto dovrebbe essere compreso tra 700 e 720 milioni di euro e l'utile lordo aumentare tra il 22% e il 27%, per raggiungere un totale tra 350 milioni e 365 milioni di euro, meglio dei precedenti 21%-24% previsti. Il margine ebitda rettificato sarà compreso tra il 9% e il 10%, dall'8% al 9%.

I risultati del trimestre, spiega il ceo Michael Kliger, ceo dell'azienda con sede in Germania e quotata nei Paesi Bassi, «mostrano che Mytheresa sta emergendo come uno dei pochi vincitori nello spazio dell'e-commerce di lusso».

Secondo Kliger ci sono ancora «enormi opportunità di crescita per Mytheresa guidate dal passaggio dei consumatori di lusso verso l'online e dal potenziale geografico e di categoria non sfruttato».

Ora è il momento di puntare sugli Stati Uniti, dove la penetrazione è accelerata e dove il fatturato è cresciuto fino al 74,2%, con particolare forza in Florida, Texas e California, «che stanno emergendo come i principali mercati per la domanda di lusso».

c.me.
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