Nel mirino il wholesale

Nuove scommesse per Freedomday Junior. E arriva il kidswear di Outhere

Ispirati al mondo del viaggio e a uno stile di vita in movimento, i capispalla di Freedomday Junior riflettono l’immagine della linea adulti, nel rispetto della personalità e delle esigenze dei piccoli consumatori. «La collezione per il prossimo inverno aggiorna le iconiche silhouette del brand con materiali nuovi e dettagli attenti alle ultime tendenze», racconta Leo Padulo, direttore commerciale di Max Moda, l’azienda di Gallarate cui fa capo la label. 


Punto focale sono i tessuti, che sposano l’identità traveller del brand in chiave di funzionalità: da ripstop ultralight combinati a materiali rigidi e resistenti per il kid, a nylon cangianti e tinte metallizzate per la bambina, che mantiene il lato femminile e fashion e si arricchisce anche di prodotti più street. Proposte declinate in una palette cromatica vivace, mai esagerata, caratterizzate dalla presenza delle iconiche fodere con le stampe a tema e da un’attenzione alla sostenibilità che si traduce nell’impiego di interni e pellicce eco. 


La collezione ampia gli orizzonti con il passare delle stagioni e all’offerta di partenza, dedicata a un target dai 4 ai 16 anni, ha aggiunto di recente il newborn, mentre è allo studio l’inserimento di inedite merceologie, come è già avvenuto per la linea uomo, che dal prossimo inverno gioca la carta della maglieria. 

A proposito di scommesse, con l’autunno-inverno 2021-2022 Max Moda lancia la linea Junior dell’altro brand in scuderia Outhere, «una collezione di matrice urban contaminata con l’outdoor, che si distingue per l’attenta ricerca di materiali tecnici, come i tessuti lavati a ultrasuoni, i materiali riflettenti e quelli termoreattivi», spiega Leo Padulo. 

Apprezzata anche all’estero, dove è realizzato il 50% del fatturato (il 30% in Europa e il 20% in Russia), la label è distribuita in 400 negozi a livello globale e ha viaggiato a ritmo spedito con l’e-commerce nell’anno della pandemia, mettendo a segno una crescita del 20%. «Siamo presenti in negozi di target premium-luxury, in cui spiccano i top brand del capospalla junior», rivela il direttore commerciale di Max Moda, che scommette con decisione sul wholesale. 

«Intendiamo crescere in questo canale, puntando a ricreare attraverso i nostri clienti le emozioni che esprimono i brand in scuderia – chiarisce -. Vogliamo essere in prima linea con loro nel processo di trasformazione dei punti vendita in luoghi di incontro, concept store, hub creativi e culturali, dove interagire con il consumatore». 

A tale proposito la label ha lanciato un progetto speciale che coinvolge i clienti nella creazione della collezione. «Un percorso che si avvale di newsletter settimanali concepite per attivare uno scambio di mood, idee e analisi e che tiene conto dei loro feedback per costruire la proposta. Un’iniziativa partita dalla collezione Fall-Winter 2021/2022 con l’adulto e che testeramo anche con il bimbo dalla Spring-Summer 2022», annuncia Padulo.

c.me.
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