Nel mirino l'internazionalizzazione

Dan John alla conquista del mondo con l'online: vendite in crescita del 150%

Corrono le vendite online di Dan John, il brand di menswear italiano che coniuga l'eleganza classica con un prezzo accessibile. La label da 45 milioni di euro di fatturato e 53 monomarca nel 2018, spinge sull'internazionalizzazione anche con l'e-commerce, che evolve del 150% a livello globale. In pole position Italia, Stati Uniti, Francia e Germania. Si punta ai 50mila ordini entro l'anno.

 

Come spiegano dall'azienda italiana, il merito del successo del business in rete è dovuto all'appeal dei prodotti, che si rivolgono a un pubblico classico e al tempo stesso attento alle tendenze, ma anche all'efficacia del nuovo sito web, graficamente più accattivante, intutivo, user friendly e mobile friendly, cosa non da poco, visto che il 70% degli ordini arriva da dispositivi mobili.

 

Nato nel 2015 il marchio, apprezzato da un pubblico trasversale dai 20 ai 70 anni, ha avviato da poco più di un anno una campagna di vendita su Internet che serve con il proprio sistema di spedizioni circa 150 Paesi nel mondo. E i risultati sono arrivati rapidamente.

 

Nell'anno in corso le vendite sono salite infatti del 150% a livello globale, con gli Stati Uniti che pesano maggiormente sull'incremento. I Paesi del Nord America sono infatti il secondo intelocutore del brand, dopo l'Italia, con circa 5mila ordini effettuati negli ultimi 16 mesi.

 

Risultati ottimi anche in Europa, dove le vendite sono salite di oltre il 40%, con la Francia al secondo posto dopo l'Italia, seguita dalla Germania e poi da Regno Unito e Spagna.

 

La scommessa sulle vendite online fa parte di una strategia più ampia, che punta all'internazionalizzazione della label, con l'apertura di monomarca in diverse città del mondo, a partire dalla Spagna nel 2019, per proseguire con Germania, Belgio e Francia e dal prossimo anno gli Stati Uniti. Un piano che porterà a una crescita significativa nell'anno in corso.

 

L'azienda romana, attualmente impegnata nella costruzione di un nuovo headquarter di 1.500 metri quadri con open space, mense, palestra e spazi per la socializzazione, punta infatti a chiudere il 2019 con un turnover di 67 milioni e 80 vetrine, rispetto ai 45 milioni e ai 53 negozi del 2018.

 

«Il segreto del successo dei nostri abiti è che non cedono mai agli effimeri trend del momento, pur tenendone conto - è il commento di Daniele Raccah, co-fondatore di Dan John insieme a Giovanni Della Rocca –. Ne derivano capi senza tempo, classici ma attuali. Inoltre la scelta dei tessuti è un altro dei nostri punti forti. Selezioniamo esclusivamente filati italiani di eccellente fattura».

 

«Grazie alla cura che mettiamo nel realizzare il nostro prodotto - prosegue - abbiamo un tasso del 40% di costumer retention, cioè clienti abituali, anche con l'e-commerce, un dato che ci dà grande soddisfazione, ben al di sopra della media calcolata tra i nostri diretti competitor. Il nostro prossimo obiettivo è raggiungere i 50 mila ordini online per il 2019».

c.me.
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