Nell’orbita di eih-eccellenze italiane holding

Eli Group supera i livelli pre-pandemia con un 2021 da record

Le difficoltà che attanagliano il settore calzaturiero non hanno intaccato i risultati di Eli Group. Come informa il ceo Maurizio Croceri (nella foto), la realtà con sede nel distretto di Civitanova Marche - nell’orbita di Eih-Eccellenze Italiane Holding e fondata nel 2016 da Marco Marchi, insieme allo stesso Croceri - ha archiviato il 2021 incrementando il fatturato del +108% rispetto al periodo pre-pandemia e con un 60% delle vendite provenienti da oltreconfine. Fra le aree più dinamiche l’Est Europa, la zona Dach, il Benelux e la penisola iberica.

Il piano strategico dell’azienda (nata sotto l’egida di Liu Jo per la produzione della sua linea di scarpe donna, uomo e bambino) punta, oltre che sulle collezioni in sé, su progetti elaborati ad hoc per i diversi mercati. «Il nostro punto di forza - afferma Croceri - è pensare come una startup, il che significa grande flessibilità e investimenti nella digitalizzazione, attraverso campagne di comunicazione mirate e ben studiate».

«Vogliamo raggiungere una maggiore rapidità del time-to market - prosegue - malgrado il numero crescente di collezioni a cui lavoriamo, alle quali si sono aggiunte negli ultimi anni anche collaborazioni speciali, come quella con Leonie Hanne».

Molte aspettative si concentrano sul brand Enterprise Japan, nato l’anno scorso ispirandosi al mondo streetwear, che mira a imporsi a livello nazionale e internazionale affidandosi di stagione in stagione a drop composti da calzature in limited edition dallo stile urbano e contemporaneo.

Vip come Steve Aoki, Romeo Beckham, Feid, Rvssian, Ronny J, Kim Duong e Sfera Ebbasta (scelto come protagonista dell’advertising del marchio) hanno già almeno un paio di Enterprise Japan nel guardaroba.  

«Stiamo investendo energie e risorse per crescere ulteriormente nel segmento delle calzature premium - precisa il ceo - e sono felice di poter dire che, nonostante le difficoltà macro-economiche del periodo, continuiamo a conseguire risultati importanti, che ci danno la spinta per migliorare in futuro».

A cura della redazione
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