New entry nel segno dell'eccellenza

Kering Eyewear si aggiudica il 100% di Lindberg

Noto per le sue montature in titanio ultraleggere, il marchio di occhiali danese Lindberg passa nelle fila di Kering Eyewear, che si è aggiudicato il 100% del capitale. «Una label perfettamente allineata al posizionamento di lusso del gruppo e complementare al suo portafoglio di marchi», come spiega una nota.

Fondata nel 1969 dall’ottico Poul-Jørn Lindberg e da sua moglie come negozio di ottica, Lindberg è diventata un’azienda multinazionale grazie al figlio Henrik Lindberg.

Il suo successo è legato al fatto che i clienti possono personalizzare i propri occhiali attraverso la combinazione di un’ampia gamma di colori e materiali come titanio, acetato, legno e metalli preziosi.

La ricerca ha portato Lindberg a sviluppare e brevettare occhiali completamente anallergici, totalmente adattabili e privi di viti.

Il deal rappresenta una nuova tappa nel percorso di sviluppo di Kering Eyewear, che dal 2014 ha dato vita a un modello di business che ha permesso all’azienda di diventare in pochissimi anni uno dei principali attori del settore dell’occhialeria con un fatturato wholesale di circa 600 milioni di euro nel 2019 e un portafoglio di 15 brand come Gucci, Cartier, Saint Laurent, Bottega Veneta e Balenciaga, per citarne alcuni.

«Siamo super felici di dare il benvenuto a Lindberg all’interno della famiglia Kering Eyewear - è il commento di Roberto Vedovotto, presidente e amministratore delegato di Kering Eyewear -. Ho da sempre un profondo rispetto e una grande ammirazione nei confronti di Henrik Lindberg e di ciò che lui e la sua famiglia hanno costruito negli ultimi 35 anni. Lindberg è l’occhiale di lusso per definizione ed è un’aggiunta straordinaria al portafoglio di Kering Eyewear».

L’acquisizione è soggetta all'approvazione delle competenti autorità Antitrust e la finalizzazione del deal è prevista nel secondo semestre del 2021.

c.me.
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