Outlook 2018

Stefano Sassi rassicura sulla crescita di Valentino

Il 2018 sarà ancora un anno di crescita per Valentino. Lo ha dichiarato il ceo Stefano Sassi a margine dell’Italian Conference 2018 organizzata da Private Equity Insights.

Come riportato da Reuters, Sassi non ha fornito numeri ma ha dichiarato: «Sarà ancora un anno di crescita, ma novembre e dicembre sono mesi importanti».

Reduce da un viaggio in Cina, l’amministratore delegato ha aggiunto: «Non si nota un rallentamento dell’economia, ma c’è un po’ di preoccupazione». Per ora, «i numeri sono buoni per tutti».

Alla domanda se la quotazione in Borsa resti nei piani della maison in mano a Mayhoola for investments (fondo della famiglia reale del Qatar), il manager non ha risposto.

Valentino è l’ennesimo marchio a confermare che, al momento, il lusso non avverte un rallentamento sul mercato cinese.

Ieri, in occasione della trimestrale, Moncler ha reso noto che la domanda nell’area è rimasta molto forte, in linea con il primo semestre e le prime due settimane di ottobre non fanno eccezione.

Il giorno prima Kering, proprietario di marchi come Gucci, Ysl e Balenciaga, ha reso noto che le vendite in Asia-Pacifico sono cresciute del 33% a periodi comparabili.

Jean-Marc Duplaix, chief financial officer, ha affermato che il trend in Asia «resta eccellente» e che la tendenza dei consumatori cinesi ad acquistare beni di lusso sul mercato domestico piuttosto che all’estero è «molto più significativa».

Una quindicina di giorni fa Lvmh ha riportato un incremento organico dei ricavi globali a nove mesi dell'11%, sostenuto dal positivo andamento di tutte le aree geografiche di riferimento.

In particolare, il management ha parlato di crescita rapida in Cina nel segmento vini e liquori, secondo gli analisti legata alle scorse festività nazionali di metà autunno (22-24 settembre).
e.f.
stats