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Massimo Dell'Acqua nel cda della holding di Trussardi

Da oggi, primo settembre, Massimo Dell'Acqua entra nel consiglio d'amministrazione di Finos SpA, holding del Gruppo Trussardi, in veste di consigliere esterno. Un ingresso, quello dell'executive con una lunga esperienza presso il Gruppo Percassi, che rientra in un piano di riorganizzazione e crescita in settori strategici, non ultimo il food.

 

Come è noto, lo scorso marzo è stato messo a punto un riassetto societario, tramite il quale il 50% della proprietà da parte di Tomaso Trussardi e il mantenimento di una quota del 25% ciascuna per la mamma Marialuisa Trussardi (che presiede il cda) e la sorella, Gaia Trussardi, direttore creativo.

 

Sia Marialuisa che Gaia siedono nel cda, di cui la prima è presidente. Ne fanno parte inoltre Tomaso, amministratore delegato e l'avvocato Umberto Nicodano, consigliere esterno indipendente.

 

Da oggi Dell'Acqua, forte di 20 anni ai vertici del comparto retail, lavorerà con Tomaso Trussardi e il board a un progetto di sviluppo che vede in primo piano la strategia cross-channel e digital, l'e-commerce e il retail, oltre allo sviluppo di Trussardi Food.

 

Nel curriculum del neo-consigliere esterno spicca il consolidato sodalizio con il Gruppo Percassi, dove è stato prima direttore generale della retail brand division e poi managing director dell'azienda, focalizzandosi soprattutto sul marchio Kiko Milano.

 

Come si legge in una nota, nel suo percorso professionale «ha negoziato con successo partnership con brand di respiro internazionale quali Nike, Ferrari, Levi's, Guess e Gucci»e seguito in prima persona l'acquisizione da parte di Percassi di Madina, Bullfrog e Vergelio Milano, nonché il processo di avvio dell'insegna Womo.

 

Con la carica di a.d. di Odissea, holding capeggiata dalla famiglia Percassi, ha sviluppato strategie di startup imprenditoriali e concluso accordi nel retail offline e online.

 

«Insieme a Dell'Acqua - commenta Tomaso Trussardi - porteremo avanti il nostro piano industriale, per consentire a Trussardi e alle sue consociate di ottimizzare le attività e consolidare con successo il rinnovato posizionamento del brand nell'ambito dell'accessible luxury».

 

L'imprenditore anticipa che «i risultati del primo semestre 2016 confermano la significativa crescita di cui siamo protagonisti» (nella foto, l'autunno-inverno 2016/2017 di Trussardi).

 

 

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