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Stephanie Phair (Farfetch) ai vertici del British Fashion Council

È una veterana del digital la nuova presidente del British Fashion Council. L'equivalente inglese della nostra Camera della Moda ha cooptato ai vertici Stephanie Phair, dal 2016 chief strategy officer di Farfetch. La manager prende il posto di Natalie Massenet, che ha lasciato l'incarico lo scorso dicembre.

 

Dopo aver affidato la ricerca del nuovo chairman a Odgers Berndtson, il Bfc ha ristretto dunque la cerchia dei papabili, fino a identificare Stephanie Phair - forte di una carriera nel lusso e nell'e-commerce di oltre 15 anni - come la persona giusta per guidare l'evoluzione dell'organizzazione, alla luce dei cambiamenti strutturali in atto nel settore.

 

L'incarico sarà formalizzato durante il prossimo cda del 5 luglio, anche se la neonominata inizierà a lavorare già da giugno. Inizialmente il mandato avrà una durata di tre anni, con la possibilità di essere rinnovato.

 

Cinque i pilastri strategici su cui si concentrerà l'intervento della Phair, che faranno da bussola per disegnare il nuovo profilo della moda britannica a livello globale: reputation, investment, business, digital & innovation e education.

 

L'executive sembra avere tutte le carte in regola per sostituire un profilo di alta caratura come quello di Natalie Massenet, definita dal Financial Times "Barometro del fashion", che ha guidato l'organizzazione per cinque anni: Stephanie Phair ha infatti iniziato a lavorare nel settore e-commerce 13 anni fa a New York nel sito di Portero, per trasferirsi successivamente a Londra, dove è entrata nelle fila di Net-a-porter in qualità di presidente di The outnet.com, che ha lanciato nel 2009. È stata inoltre membro dell’executive team del gruppo dal 2009 al 2015.

 

Gli inizi sono stati invece nel ramo della comunicazione, del marketing e dello sviluppo aziendale presso Siren pr, Issey Miyake e Vogue, con esperienze importanti come il lancio del fondo Cfda/Vogue Fashion e l'annuale gala del Metropolitan Costume Institute.

 

Dal 2016 è chief strategy officer da Farfetch, un incarico che continuerà a mantenere anche nella nuova veste di chairman del Bfc.

 

«Sono onorata di assumere il ruolo di presidente. Il British Fashion Council - ha commentato Stephanie Phair - è in una posizione di forza dopo l'incredibile lavoro di Natalie Massenet, Caroline Rush e tutto il team. Il mio ruolo sarà quello di costruire il futuro su queste basi e contribuire a guidare la continua innovazione di un settore in rapida evoluzione».

 

«A nome del board del British Fashion Council - le fa eco la ceo Caroline Rush - accolgo con piacere la nomina di Stephanie Phair come nostra prossima presidente e tutti noi non vediamo l'ora di lavorare con lei, al fine di rafforzare le opportunità per i talenti della moda britannica e le imprese nei prossimi anni».

 

«La sua nomina - ha aggiunto - è stata guidata dalla sua reputazione di thinker strategica, da un'ampia visione del settore e dalla sua propensione a sfidare le norme per creare nuove opportunità di crescita».

 

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