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BasicNet: lieve calo nei ricavi ma con un exploit (+28,2%) in America

BasicNet chiude i primi nove mesi del fiscal year con vendite aggregate di prodotti con i marchi del gruppo a quota 556 milioni di euro, in lieve calo rispetto ai precedenti 570 milioni, ma con la previsione di registrare un andamento positivo nel quarto trimestre.

 

A macchia di leopardo l'andamento sui mercati: mentre rallentano l'Asia (ma non per tutti i brand) e parte dell'Europa, in America si registra un balzo in avanti del 28,2%.

 

«L'esercizio in corso - si legge in un comunicato - è caratterizzato da un clima politico internazionale molto incerto e da un quadro economico generale complesso, gravato da una forte volatilità di talune valute verso il dollaro e dal persistente rallentamento dei consumi».

 

Una situazione sfidante, dunque, che l'azienda ha fronteggiato con un'attività di selezione della base clienti e di migliore posizionamento dei brand, di intensificazione delle iniziative di comunicazione e sponsorizzazione in Italia e oltreconfine e di arricchimento dell'offerta di abbigliamento tecnico-funzionale, con la distribuzione di prodotti contraddistinti dalla label Briko.

 

Tra le aree di esportazione, Paesi come la Norvegia, la Svezia, la Turchia, la Russia, il Messico, l'Argentina, la Corea del Sud e il Sudafrica hanno risentito di un risultato commerciale che, espresso in valuta locale, è stato penalizzato nella conversione in dollari Usa, divisa di riferimento del gruppo per le operazioni extra euro. A Hong Kong si è scontato il calo del turismo cinese.

 

Prosegue invece a ritmo spedito (+28,2%) lo sviluppo in America. Nella parte meridionale di questo continente, in particolare, i fatturati dei marchi Kappa e Robe di Kappa (in generale allineati allo scorso esercizio) hanno fatto un balzo del 31,5%, in seguito all'entrata a regime di alcune nuove licenze nell'area e al forte incremento commerciale in Brasile, dove è stata avviata la sponsorizzazione della squadra calcistica del Santos F.C..

 

Sempre nelle Americhe si è assistito al +28,7% di Superga - che ha finalizzato recentemente licenze in Argentina, Cile, Colombia e Panama - e di K-Way, per il quale va segnalato anche un rialzo del 25% in Estremo Oriente.

 

L'outlook sul quarto trimestre è all'insegna di un complessivo ottimismo, con l'attesa di performance positive, sulla base del portafoglio ordini acquisito e per effetto del contributo atteso dei flussi di royalty e sourcing commission.

 

«Tuttavia - mette in guarda un comunicato - tali previsioni commerciali restano condizionate dall'andamento dei mercati valutari, nonché dalla propensione al consumo, che permane debole sui principali mercati di riferimento».

 

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