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Fast Retailing: nel quarter gli utili deludono gli analisti. Rumors su Uniqlo in corso Vittorio Emanuele

Nonostante il boom sui nove mesi, la performance dell'utile netto di Fast Retailing nel terzo quarter ha deluso le attese degli analisti, che si aspettavano 28,3 miliardi di yen ma hanno dovuto "accontentarsi" di 22,9 miliardi. Così all'apertura della Borsa di Tokyo il titolo ha incassato un -4,5%. Intanto Uniqlo, brand di punta del gruppo, avrebbe messo gli occhi su corso Vittorio Emanuele.

 

Nei nove mesi terminati a maggio, l'utile netto del gigante giapponese ha fatto un balzo del +69,1%, superando i 120 miliardi di yen (quasi un miliardo di euro), spinto da cambi valutari favorevoli per 13,3 miliardi di yen.

 

L'utile operativo è a sua volta aumentato: +23,9%, oltre i 180 miliardi di yen. Le vendite si sono fermate a un +3%, totalizzando 1,48 trilioni di yen, circa 11 miliardi di euro.

 

A proposito del terzo trimestre, che ha provocato il disappunto degli analisti e il conseguente calo in Borsa, i portavoce dell'azienda hanno fatto notare le performance di Uniqlo, con un raddoppio dell'utile operativo in aree come l'Asia sudorientale, l'Oceania e la Corea del Sud e performance positive nella Greater China.

 

In Giappone l'insegna ha visto le vendite aumentare dell'1,2%, mentre fuori da questo Paese i ricavi internazionali si sono portati avanti del 5,4%, superando i 561 miliardi di yen, con un utile operativo oltre i 68 miliardi di yen (+61,3%).

 

Gli obiettivi sul fiscal year che si chiude il 31 agosto si proiettano verso un utile netto di 100 miliardi di yen, più che doppio se confrontato con l'anno precedente, ma inferiore a quello dei nove mesi. I vertici preferiscono infatti essere cauti, vista la volatilità delle valute unita ad altri fattori, come l'andamento delle sussidiarie.

 

Il giro d'affari annuale dovrebbe portarsi a 1,85 trilioni di yen, con un rialzo del 3,6%, e l'utile operativo progredire del 37,5%, sfondando il tetto dei 175 miliardi.

 

Ma, al di là dei numeri, oggi tiene banco una notizia lanciata da Milano Finanza, secondo la quale l'insegna Uniqlo sarebbe in lizza per occupare l'immobile di corso Vittorio Emanuele a Milano, già sede di Carige e presto oggetto di un'asta.

 

Finora è sempre stata data per certa un'altra collocazione per lo sbarco nel capoluogo lombardo, piazza Cordusio nell'ex palazzo Unicredit, ma a quanto pare Uniqlo sarebbe pronta a sborsare 120 milioni di euro per accaparrarsi la location di corso Vittorio Emanuele. Sempre che un altro big retailer, il gruppo Inditex, a sua volta interessato, non la spunti con un'offerta più alta.

 

Un fatto, al di là di tutto, è certo: le manovre di avvicinamento di Uniqlo all'Italia. Più volte annunciato, lo sbarco si fa sempre più vicino (nella foto, camicie estive di questo brand).

 

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