nove mesi

Ovs in crescita, nonostante il clima e i competitor

Ricavi netti in crescita del 4% nei primi nove mesi dell'esercizio per Ovs Spa, che raggiunge quota 986,2 milioni di euro «malgrado le condizioni climatiche sfavorevoli del terzo trimestre». L'ebitda aumenta del 6,5%, sfiorando i 126 milioni, con un'incidenza sulle vendite nette pari al 12,8%, in miglioramento di 7,7 milioni.

 

Anche il risultato operativo registra un rialzo (+7,6%), portandosi da 82,3 a 88,5 milioni di euro, mentre il risultato ante imposte passa da 70,7 a 76,9 milioni (+7,8%).

 

La posizione finanziaria netta è negativa per 351,5 milioni (circa 50 milioni in più rispetto a ottobre 2015), dopo il pagamento di 34,1 milioni di dividendi nel giugno scorso e il versamento dell'acconto di imposta, non consolidato nel precedente bilancio, in ragione degli accordi di consolidato fiscale.

 

Nel periodo considerato il network retail si è arricchito di 28 punti vendita a gestione diretta "full format" e di altri 114 negozi, prevalentemente focalizzati sul kid e in franchising.

 

Nella sua relazione Stefano Beraldo, amministratore delegato, sottolinea come il percorso di consolidamento dell'azienda, che dimostra di tener testa a colossi internazionali come Zara ed H&M, si sia svolto in un contesto penalizzante dal punto di vista climatico, «confrontandosi con un esercizio precedente dove, al contrario, il clima era stato favorevole».

 

«Dopo un primo semestre con un maggio molto freddo e piovoso - ha precisato - il mese di settembre ha registrato temperature ben al di sopra della media stagionale, impattando negativamente sul sell out nell'importante momento del back to school».

 

Il top executive evidenzia inoltre la performance soddisfacente di Upim, con un fatturato in progresso del 5,3%, grazie al riposizionamento del brand e all'espansione della rete in franchising Blukids, e un ebidta raddoppiato da 8,6 a 15 milioni. In avanzata del 3,7% il turnover dell'insegna Ovs, con più store diretti e l'accelerazione degli opening in franchising. 

 

«L'esito positivo dell'Opa lanciata da Sempione Retail (nella quale, come si ricorda, Ovs ha una quota del 35%) nei confronti di Charles Vögele - afferma Beraldo - congiuntamente con i relativi accordi commerciali che stiamo definendo con questa società, costituiscono un importante passo per lo sviluppo e l'internazionalizzazione del Gruppo Ovs». Gruppo che, assicura «continuerà ad assicurare una crescita sostenibile e remunerativa per i nostri azionisti» (nella foto, l'Ovs di corso Buenos Aires a Milano).

 

stats