Nulla di fatto con i turchi di Çağla Tekstil

Conbipel verso l'amministrazione straordinaria

Qualche mese fa la notizia di possibili investitori interessati, poi il nulla di fatto. Ora la Conbipel di Cocconato d’Asti chiede l’amministrazione straordinaria: nell'arco di 30 giorni dovrebbe arrivare un commissario, che entro un mese dal suo insediamento si dovrà pronunciare sulle sue sorti.

L’amministrazione straordinaria, come riporta lavocediasti.it, potrebbe portare alla vendita parziale della rete di negozi o,nella peggiore delle ipotesi, alla messa in discussione della continuità aziendale.

«Ci preoccupa la parziale vendita dell'azienda e lo spacchettamento dei punti vendita. Sicuramente, non appena si sarà insediato il commissario, chiederemo un incontro urgente», afferma Mario Galati, Segretario generale Filcams Cgil Asti.

«A questo punto - dice Paolo Andreani della Uiltucs nazionale - è necessario il coinvolgimento del ministero dello Sviluppo Economico, che possa agevolare l’amministrazione straordinaria e la ricerca di investitori in grado di assicurare liquidità, per sostenere la continuità aziendale”.

Fondata nel 1958, la Conbipel si è fatta conoscere per i capi in pelle per poi espandersi nel total look. Attualmente conta 160 negozi in tutta Italia e più di 1.200 dipendenti, di cui oltre 400 in Piemonte, ma già nei mesi scorsi aveva fatto domanda per il concordato in bianco. In agosto si era vociferato dell’interesse del gruppo turco Çağla Tekstil.

Da circa un decennio Conbipel è controllata dalla società di private equity Oaktree. Si stima che abbia un giro d’affari di circa 180 milioni di euro e debiti per circa 30 milioni.

e.f.
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