nuove scommesse

CityLife Shopping District: al via il 30 novembre con 100 negozi

Un mall su tre livelli, una galleria di negozi e una piazza centrale all'aperto, per un totale di 32mila metri quadri di superficie commerciale, 100 punti vendita dedicati a shopping, lifestyle e ristorazione, quasi 2mila parcheggi tra pubblici e privati, per un bacino d'utenza di 700mila persone: prende forma il distretto commerciale milanese di CityLife, la cui data di apertura è fissata per il 30 novembre.

 

Nato dalla collaborazione tra CityLife e Sonae Sierra, il nuovo hub (il più grande nel suo genere in Italia) è la scommessa per rendere la zona della ex fiera vivace e vivibile sette giorni su sette - come ha ricordato Josè Maria Robles di Sonae Sierra -, non solo per i visitatori ma anche per i 7mila dipendenti operativi nei grattacieli da qui al 2019, quando sarà terminata la terza "torre", firmata dallo Studio Libeskind, dopo quelle di Isozaki e di Zaha Hadid.

 

Un hub che per quanto riguarda la moda non dovrebbe avere un posizionamento low-cost - niente nomi come H&M, per intenderci -, anche se al momento sui fashion brand presenti non si hanno ancora informazioni.

 

Si sa, invece, che ci saranno per food e dintorni Cioccolatitaliani, Bomaki, Pizza Italiana Espressa, Panini Durini, California Bakery, That's Vapore, The Meatball Family e Vivo (ristorante di pesce che per Milano è una new entry), insieme a una nuova sede del Cdi-Centro Diagnostico Italiano, una palestra e, non ultime, sette sale, per complessivi 1.200 posti, gestite dal Cinema Anteo.

 

Come dichiarano i portavoce di CityLife e Sonae Sierra, per l'80% della superficie sono state già chiuse le negoziazioni. Sembra inoltre che la creazione del distretto genererà dagli 800 ai 1.000 posti di lavoro.

 

Una particolare attenzione sarà riservata alla sostenibilità: per esempio, l'ossido di titanio contenuto nei rivestimenti esterni è un materiale che tende a "purificare" l'aria in presenza di pioggia.

 

stats