Nuovi investimenti in occasione dei 60 anni

Una nuova sede a Milano per Marcolin e il 2021 è migliore del previsto

Marcolin prevede di chiudere il 2021 con risultati vicini a quelli del 2019, per poi ripartire nel 2022. È quanto spiegato dal nuovo ceo Fabrizio Curci nella conferenza stampa dedicata ai 60 anni del gruppo e alla presentazione del nuovo hub milanese.

«La sede di corso Venezia rispecchia il percorso di efficientamento che stiamo compiendo», racconta il manager, tracciando un bilancio del suo primo anno al timone dell’azienda.



«Abbiamo accorciato il time-to-market - prosegue - potenziato il team di executive, creato figure che prima non c'erano come quella del style e product developmernt director, migliorato i processi interni grazie a investimenti in digitalizzazione, compiuto scelte importanti sul tema della sostenibilità».

Curci, che prima di arrivare in Marcolin ha lavorato a lungo nel settore dell'automotive, conferma che gli stabilimenti di Longarone stanno lavorando a pieno ritmo. «La velocità di uscita dal 2020 è buona - conferma -. La ripartenza vera sarà il 2022, ma l'anno in corso sta andando meglio dalle aspettative e il trimestre appena chiuso è stato un buon trimestre».

Nei mesi scorsi Marcolin ha rilevato le quote di minoranza delle joint venture in Russia e Cina per gestire direttamente i due mercati e sta lavorando alla creazione di una nuova sede in Cina, «dove ci attendiamo sviluppi importanti».

A una domanda su possibili nuove licenze, dopo l'annuncio dell'interruzione della collaborazione con Diesel, Curci prende tempo: «La ricerca è praticamente costante, ma non abbiamo un problema di portfolio. Ci sono le collezioni di tre marchi del gruppo Max Mara da sviluppare e, in generale, lavoriamo con tante aziende di diverso posizionamento stilistico e geografico».

Lavori in corso anche sull'housebrand Web Eyewear, «che sarà sempre più al centro della nostra attenzione: è bello e riconoscibile», lo definisce Curci, anticipando il lancio di due modelli celebrativi dei 60 anni, che saranno disponibili da luglio in selezionati negozi di ottica.

Attualmente Marcolin è controllato da Pai Partners con il 74,7% (entrato nel 2012) e Lvmh ha una partecipazione del 10%. Con il colosso d'oltralpe Marcolin ha avviato nel 2017 la joint venture Thelios. 

an.bi.
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