NUOVO INVESTITORE PER LA SOFTWARE HOUSE

Salesforce: dopo l’annuncio dei tagli, l’ingresso di Elliott Management nel capitale

Il fondo attivista Elliott Management ha acquisito una quota multimiliardaria in Salesforce, sulla scia di quanto aveva già fatto a ottobre Starboard Value esortando il ceo e fondatore Marc Benioff a darsi da fare per incrementare i margini.

La società americana di cloud computing, tra i leader nelle tecnologie per il Crm, arriva da due anni difficili, che hanno visto la sua capitalizzazione dimezzarsi da oltre 300 miliardi di dollari nel 2021 - quando erano state assunte quasi 17mila persone dopo il boom dell’e-commerce legato alla pandemia - agli attuali 151 miliardi di dollari.

Come hanno fatto altre big tech, Salesforce ha dovuto mettere mano al personale, annunciando nelle scorse settimane un taglio del 10% dell’organico, che conta 80mila dipendenti, e ammettendo di avere esagerato a suo tempo con le assunzioni.

«Me ne assumo la responsabilità», ha scritto Benioff in una lettera allo staff, prevedendo oneri tra gli 1,4 e i 2,1 miliardi di dollari legati ai licenziamenti e alla ristrutturazione - che contempla anche il ridimensionamento delle proprietà immobiliari e la riduzione degli spazi adibiti a uffici -, di cui circa 0,8-1 miliardi dovrebbero essere sostenuti nel quarto trimestre dell'anno fiscale 2023.

Nelle intenzioni di Benioff le azioni associate alla riorganizzazione potrebbero essere completate entro la fine del fiscal year 2024, mentre per la parte immobiliare si parla del 2026.

A giorni il ceo, artefice di Salesforce nel 1999 dopo essere stato dirigente in Oracle Corporation, dovrà fare a meno del co-ceo Bret Taylor, che uscirà di scena il 31 gennaio. In procinto di abbandonare il suo posto anche Stewart Butterfield, co-fondatore e amministratore delegato di Slack, azienda specializzata nei software per la collaborazione aziendale, rilevata nel luglio 2021 da Salesforce sborsando una cifra stellare: quasi 28 miliardi di dollari, 29 volte i ricavi attesi.

In questo scenario si inserisce Elliott Management, che negli ultimi anni si è accaparrato quote in Pinterest, PayPal, Twitter nell’era pre-Musk, Dell Technologies e At&t, diventando uno dei maggiori investitori in società tecnologiche al mondo. «Salesforce - ha twittato il managing partner Jesse Cohn (nella foto) - è una delle principali software company del pianeta. Sono quasi 20 anni che la seguo e nutro un grande rispetto per Marc Benioff e quello che ha saputo costruire».

«Non vediamo l’ora - ha aggiunto - di lavorare costruttivamente con Salesforce, per creare un valore degno di un’azienda di questa portata».

Quali potrebbero essere le mosse di Elliott Management? Si ipotizza che, nella sua nuova posizione di forza, possa chiedere a Salesforce di attuare cambiamenti strategici significativi, ulteriori tagli dei costi e che faccia pressione su Benioff per inserire nel board persone di propria fiducia. Di sicuro, come ricorda Finimize, quello di Elliott fa parte dell’ondata di investimenti attivisti di questo periodo: lo scorso trimestre sarebbero ammontate a 177 le campagne di fondi attivisti, il numero più alto dal 2018.

a.b.
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