Nuovo giudizio in tribunale a Firenze

Hermès: accolto ricorso per tutelare i marchi “Kelly” e “Birkin”

È stato accolto dalla Cassazione il ricorso di Hermès contro la decisione della Corte di Appello di Firenze, secondo cui chiunque può produrre e vendere borse della stessa forma della Kelly e della Birkin, modelli iconici della maison del lusso.

I magistrati di Firenze avevano dichiarato “per mancanza di capacità distintiva” la nullità dei due marchi, “Kelly” e “Birkin”, sia in primo grado nel 2016 che in appello nel 2018, a seguito di una vertenza giudiziaria intrapresa da Hermès contro un produttore toscano di borse fake (Buti Amerigo, Buti srl, Buti Italia srl).

Ma la Suprema Corte, secondo quanto riferito da Ansa, pur condividendo l'assunto che le forme tridimensionali non siano brevettabili, ha osservato che troppo sbrigativamente non si è tenuto conto dell'ampia «documentazione prodotta» da Hermès sulla «distintività e notorietà del marchio».

Ora un appello bis dovrà valutare meglio "inserzioni e annunci pubblicitari, rassegne stampa, articoli su stampa internazionale di giornalisti di moda e di tendenza, citazioni cinematografiche, serie televisive, citazioni enciclopediche, sentenze di giudici di merito che hanno accertato la distintività, notorietà e validità del marchio. 

a.b.
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