Obiettivo 40 milioni di euro in cinque anni

Desigual si allea con Septwolves per crescere in Cina

Nuovi orizzonti in Cina per Desigual grazie alla joint venture con il player locale E-Shine, filiale di Septwolves, colosso del settore moda in Cina quotato alla Borsa di Shenzhen. Obiettivo accelerare l’espansione nel Paese, dove si punta toccare quota 40 milioni di euro di fatturato nei prossimi cinque anni.

Il focus dell’intesa, rivela Modaes, è l'espansione del business online e l'apertura di fino a 60 negozi fisici, tra propri e franchising, con la previsione che ogni canale contribuisca per il 50% al fatturato realizzato nel Paese.

L’alleanza è parte di un piano di sviluppo nel mercato asiatico che guarda anche al Giappone (primo mercato fuori dall’Europa per Desigual) e ad altri Paesi come la Corea del Sud. A oggi l’Asia genera il 6,5% del business del brand.

L'obiettivo è portare le entrate derivanti dal canale digitale e quelle dei mercati fuori Europa al 60% del giro di affari nel 2023, rispetto all'attuale 49%.

Desigual ha chiuso il 2021 con un fatturato di 371 milioni di euro, il 3% in più rispetto al 2020, e ha totalizzato un utile di 3 milioni di euro, rispetto alla precedente perdita di 83 milioni (la prima della sua storia, condizionata dalla pandemia).

Septwolves conta oltre 2mila negozi ed estende i suoi interessi anche fuori dalla moda. Il suo brand principale, Septwolwolves, è specializzato nel settore dell’abbigliamento maschile di fascia alta e in passato ha sfilato anche a Milano Moda Uomo.

Nella foto, un capo della collezione disegnata da Christian Lacroix per Desigual

c.me.
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