obiettivo creare il polo italiano della progettazione del lusso

Pattern sale all'80% di S.M.T. (Società Manifatturiera Tessile)

Il cda di Pattern ha approvato la sottoscrizione di un accordo quadro vincolante per l’acquisto di un ulteriore 29% del capitale sociale di S.M.T. (Società Manifattura Tessile), realtà di Reggio Emilia attiva nel settore della maglieria di lusso, già controllata al 51%: Pattern arriva così a detenere, all’esito del closing dell’operazione, l’80% del capitale sociale.

Come sottolinea un comunicato, "la credibilità del progetto di integrazione di Pattern e la qualità di S.M.T. sono confermate dai positivi risultati registrati nel corso del 2020, raggiunti nonostante la pandemia che ha fortemente impattato il settore".

Luca Sburlati, ceo del Gruppo Pattern insieme a Francesco Martorella e Fulvio Botto, fondatori e azionisti di maggioranza, puntualizzano che "la crescita di Pattern in S.M.T., annunciata oggi, ha un grande significato strategico: evidenzia quanto il progetto di integrazione avviato un anno fa fosse di valore, così come dimostrato dai positivi risultati di S.M.T.".

Il fondatore e ceo di questa società, Stefano Casini, viene nominato membro del cda di Pattern, con l'obiettivo di supportare la realizzazione del piano industriale. Piano che intende basarsi sempre più su eccellenza, tecnologie applicate alla progettazione di prodotti nel lusso made in Italy e sostenibilità.

L'obiettivo è, come già detto in passato, creare il Polo Italiano della Progettazione del Lusso, "continuando ad aggregare e far crescere le migliori competenze dei diversi distretti italiani e mettendo insieme le persone in un percorso di lungo periodo, di tipo industriale e non solo finanziario” (nella foto, da sinistra, Fulvio Botto, Luca Sburlati e Francesco Martorella).
a.b.
stats