obiettivo crescita, soprattutto in asia

Slowear: una quota di minoranza ai cinesi di Nuo Capital

Alleanza strategica di lungo termine tra l'italiana Slowear e Nuo Capital: la holding di investimenti con sedi a Milano e Hong Kong, in capo alla famiglia Pao Cheng, entra nel capitale dell'azienda veneta guidata da Roberto Compagno, acquisendo una non precisata quota di minoranza.  

«Le risorse, le competenze e la conoscenza del mercato asiatico di Nuo Capital daranno impulso a un ambizioso piano di sviluppo - si legge in una nota - volto a raddoppiare il fatturato della società nel medio periodo (si parla di 100 milioni di euro entro il 2023, ndr)».

«Vogliamo fornire un impulso importante al nostro sviluppo», commenta Roberto Compagno, al vertice di un nome storico del made in Italy, focalizzato sull'abbigliamento smart casual di alta gamma con i quattro marchi Incotex, Zanone, Montedoro e Glanshirt.

«Il nostro obiettivo - chiarisce - è accelerare il roll-out del format retail monomarca, sviluppando il canale e la comunicazione digitale e accelerando l'ingresso sul mercato asiatico, dove vediamo un grande potenziale».

Il presidente e a.d. di Slowear descrive Nuo Capital come «un partner coerente con la nostra cultura, che ci ha colpito per la filosofia, l'approccio di lungo termine e la volontà di affiancare le migliori realtà familiari e imprenditoriali, condividendone i valori e con l'intento comune di far crescere l'eccellenza italiana in Oriente».

Tommaso Paoli, ceo di Nuo Capital, sottolinea come questo player non sia un vero e proprio fondo di investimento, «ma un'iniziativa basata sul concetto di famiglia, che affianca imprenditori visionari, lasciandogli fare bene il loro lavoro».

La liaison con Slowear - la sesta in assoluto - rappresenta un passo avanti sul nostro mercato: intese sono già state siglate nel mondo del vino e del design, per esempio con Terra Moretti nel primo caso e con Sozzi Arredamenti nel secondo. Ora si aggiunge un nuovo tassello, la moda.

a.b.
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