IL POSSIBILE SBARCO ALL’INIZIO DEL 2021

Il second hand di ThredUp verso la quotazione

Il big americano di second hand ThredUp si prepara alla quotazione. La piattaforma di rivendita di articoli usati con sede a Oakland, in California, ha infatti informato di aver presentato una bozza di registrazione alla Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti.

L’Ipo inizierà dopo il processo di revisione delle autorità competenti, ha fatto sapere la società, che punta a sbarcare in Borsa all’inizio del prossimo anno. Secondo le proiezioni di Bloomberg News potrebbe raccogliere da 200 a 300 milioni di dollari.

ThredUp sta seguendo il solco della sua rivale Poshmark, di base a Redwood City, che ha avviato le pratiche per l’Ipo lo scorso settembre, in ritardo di circa un anno sui tempi prefissati, per «concentrarsi sull’aumento delle vendite», come ha riferito Bloomberg.

In entrambi i casi non sono ancora stati determinati il numero di azioni in offerta e la forchetta di prezzo.

Il processo verso la quotazione di ThredUp inizia in un momento di accelerazione per il mercato del resale, che – secondo le stime della realtà americana e di GlobalData – potrebbe raggiungere i 64 miliardi di dollari entro i prossimi cinque anni.

Fino a oggi la società Usa, nata nel 2009, ha raccolto circa 340 milioni di dollari di finanziamenti da investitori come Goldman Sachs, Highland Capital Partners e Redpoint Ventures.

 

a.t.
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