omnicanalità

Gucci oltre la Grande Muraglia: al via l'e-commerce gucci.cn

Gucci cavalca il boom dei consumi digitali in Cina e lancia ufficialmente gucci.cn. Il sito di e-commerce della griffe della doppia G è attivo da oggi (5 luglio) e offre l'intera collezione: abbigliamento, borse, scarpe e gioielli.

 

In un Paese sconfinato come la Cina, dove gli acquisti fisici sono ostacolati da grandi distanze e in cui - secondo l'ultimo report della Fondazione Italia-Cina - un Millennial su tre compra dallo smartphone, Gucci gioca la carta dell'omnicanalità e scommette su una piattaforma integrata, userfriendly anche da mobile e che punta a far dialogare business e storytelling.

 

A fronte del 70% del traffico proveniente da smartphone, gucci.cn offre un'esperienza a scorrimento analoga alla modalità di consultazione disponibile su tutti i dispositivi mobili, permettendo agli utenti di esplorare collezioni di sfilata e capsule collection in modo intuitivo.

 

Punto di forza del sito è un approccio che coniuga «un'esperienza di shopping intelligente - promettono dalla maison - e la narrazione del marchio», attraverso una ricca offerta iconografica che culmina nella sezione "Stories": una finestra esclusiva sul "dietro le quinte" e le ispirazioni del direttore creativo Alessandro Michele, per attrarre e ingaggiare i visitatori.

 

Un modello, fanno sapere dal gruppo, che ha già sortito risultati importanti in Nord America, Europa, negli Emirati e in Australia, dove il nuovo portale è stato lanciato nel 2015, ottenendo un maggiore coinvolgimento degli utenti, in termini sia di pagine visitate, sia di tempo trascorso sulla piattaforma.

 

L'approccio, anche nel caso dell'ex Celeste Impero, è glocal: per ottimizzare il servizio, i prodotti sono inviati da un magazzino locale, ogni richiesta è assistita da un team con sede in Cina via live chat o per telefono e tra le opzioni di pagamento figurano Alipay e WeChat.

 

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