On air fino al 30 ottobre

Super: oltre i confini della fiera grazie alla piattaforma Pitti Connect

Non è presente fisicamente a Milano, ma per questa stagione, su cui gravano ancora le incognite della pandemia, ha scelto di dialogare con il proprio target di riferimento tramite la nuova piattaforma digitale Pitti Connect. Il salone del womenswear Super, organizzato da Pitti Immagine, ha superato in questo modo i confini temporali delle quattro giornate di fiera, andando on air a partire dal 28 luglio scorso e fino a tutto il mese di ottobre.

 

Attualmente sono oltre 100 i brand di moda e accessori donna che presentano le loro nuove collezioni sulla piattaforma digitale, che ospita anche le altre rassegne Pitti Uomo, Bimbo, Filati e Fragraze.

 

Confermata la presenza di brand selezionati, arricchita da progetti attenti alle pratiche più sostenibili, e con il focus abituale sui nuovi nomi della sezione Super Talents. Strategica anche la partnership con Alined Network, l'hub digitale business to business - dai punti vendita ai gruppi d’acquisto - lanciato creato da alcuni degli showroom italiani di riferimento come Continuo Showroom, Garage-Marina Guidi, Maurizio Farè, MDM7 showroom, Livia Gregoretti Showroom, Style Council & AssociatiShowroomjetaime, Spazio 38, Vigevano 41 showroom Milano. Una liaison che vede protagonisti una selezione di marchi affermati ed emergenti.

 

«Anche per i brand di Super Pitti Connect si sta rivelando uno strumento di networking e business fondamentale - spiega Agostino Poletto, direttore generale di Pitti Immagine -. La piattaforma offre non solo funzionalità innovative per fare smart scouting, visitare gli showroom virtuali, scambiarsi informazioni in chat, pianificare incontri, impostare gli ordini e consultare report aggiornati con dati e trend. Ma in un momento come quello attuale, in cui le tempistiche tradizionali delle campagne acquisti si sono dilatate e molto modificate, dà agli espositori la possibilità di entrare in contatto con compratori e operatori specializzati per un arco di tempo più lungo, oltre tre mesi».

 

La validità del format digitale, tiene a sottolineare Poletto, è confermata dai dati sulla permanenza dei buyer sulla piattaforma: «Si tratta di sessioni di visita mediamente lunghe, per approfondire le collezioni, fare scouting, contattare i brand - segno evidente che Pitti Connect è in grado di stimolare la ricerca e l’approfondimento. Anche per Super, inoltre, la piattaforma presenta un’impostazione editoriale ricca, con progetti digitali e percorsi curatoriali, che contribuiscono a promuovere l’offerta del salone con contenuti speciali visibili solo online».

 

Tra i 100 brand presenti, figurano brand donna più affermati accanto a novità di prodotto e designer emergenti. In pista realtà come Arthur Arbesser, Avant Toi, Balossa, Edithmarcel, Gianluca Capannolo, Harris Wharf London, Ibeliv Ecofashion, K Krizia, Manebì, Manuel Ritz, Mii, Pierre-Louis Mascia, Salce 197, Saudade Beachwear, Shirtaporter, Virginia Di Annapurna, solo per citarne alcuni.

 

 

Nell'area New Talents prosegue la collaborazione con Sara Sozzani Maino di Vogue Italia e Vogue Talents. Sono nove in tutto i designer selezionati: si tratta degli italiani Alessandra Balbi, Carmelina Raco, Caterina Gatta, Caterina Moro ed Edoardo Gallorini. E di Juárez Camacho (Messico), Roni Dagan (Israele), Susana Madrid (Spagna), Yekaterina Ivankova (Kazakhstan).

 

Ad arricchire l'offerta del salone, una serie di progetti speciali ed editoriali, ospitati online sul web magazine The Billboard di Pitti Connect.


Nella foto, proposte del brand Roni Dagan, in arrivo da Israele.

c.me.
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