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Bottega Veneta: seconda Maison a Beverly Hills. La terza nel 2017 a NY

Si trova a Beverly Hills, al 320 di North Rodeo Drive, la seconda Maison al mondo di Bottega Veneta, dopo quella di Milano, attiva dal 2013: un flagship che, su 450 metri quadrati suddivisi su due livelli, propone borse, piccola pelletteria, abbigliamento, scarpe, gioielleria e alta gioielleria, accessori per la casa e da viaggio, occhiali e profumi.

 

Tomas Maier, direttore creativo del brand, ha ideato un concept basato sull'equilibrio tra leggerezza, bilanciamento degli spazi e ambiente intimo e accogliente, in modo da rendere omaggio da un lato al dna della casa di moda e, dall'altro, all'estetica locale.

 

L'obiettivo è stato unire in un solo contesto fonti differenti di ispirazione: il primo Revival Mediterraneo, gli edifici della California del Sud (in particolare quelli dei primi del Novecento), gli echi del gusto coloniale messicano. A influenzare Maier sono stati, in particolare, architetti del calibro di George Washington Smith, Bertram Grosvenor Goodhue e il suo capolavoro Austin Val Verde e Lutah Maria Riggs, artefice della Romberg House.

 

Tra gli elementi distintivi del layout spiccano i lucernari che inondano le stanze con la luce naturale, le pareti e il soffitto in rovere sbiancato e i pavimenti in pietra fossile Piscina, pietra Coquina e rovere spazzolato in tonalità naturali.

 

Maier ha spiegato di essere stato influenzato dalle frequenti visite in luoghi come Santa Barbara, Montecito e Pasadena. «Il controllo e le proporzioni dell'architettura coloniale minimalista hanno contribuito al progetto della facciata e degli interni di questa Maison» ha detto il fashion designer, facendo riferimento alla "semplice complessità" degli archi, alla mancanza di colore e alla scelta della pietra da utilizzare.

 

Il legame con la comunità locale è stato rafforzato dall'avvio del monomarca in Melrose Place nel 2013 e dal sostegno, da parte di Bottega Veneta, all'annuale Gala in the Garden, organizzato dall'Hammer Museum sempre dal 2013.

 

Per celebrare il nuovo opening viene lanciata la borsa Beverly 71/16, in materiali preziosi come coccodrillo e cervo, che reinterpreta un modello storico del 1971, riportato in auge dalla primavera-estate 2016.

 

Carlo Alberto Beretta, ceo di Bottega Veneta, ha confermato l'impegno della griffe a svilupparsi negli Stati Uniti, «concentrandosi su Los Angeles, dove l'azienda ha aperto una delle sue prime boutique alla fine degli anni Settanta in North Rodeo Drive a Beverly Hills».

 

Ma c'è dell'altro. Il 2017 rappresenterà un'ulteriore pietra miliare nell'espansione del marchio di casa Kering in territorio statunitense, con l'inaugurazione della terza Maison a New York.

 

Il prossimo settembre Bottega Veneta sarà sotto i riflettori a Milano: in occasione del cinquantenario - e dei 15 anni di direzione creativa di Tomas Maier - testerà la formula della sfilata unica uomo e donna, in una location «speciale» ancora top secret.

 

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