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Flavio Castellani fa il bis a Pechino e mette il turbo al retail internazionale

Sinonimo di un womenswear 100% made in Italy e value for money, Flavio Castellani continua a scommettere sulla Cina e apre il suo secondo store a Pechino. Ma lo sviluppo retail del marchio, attivo con una cinquantina di monomarca, prosegue anche nel resto del mondo.

 

Il nuovo negozio, il nono nell'ex Celeste Impero, si sviluppa su una superficie di 100 metri quadri nel cuore del Fu Xin Meng Parkson shopping center (vicino al quartiere finanziario della metropoli) e ospita le collezioni create dallo styling lab guidato da Rita Castellani, socia dell'imprenditore.

 

Un'apertura che segue quelle di Forte dei Marmi e Saint Tropez e il restyling dello store in via Frattina a Roma, inserendosi in un progetto retail su scala internazionale, che nei prossimi anni prevede una quindicina di inaugurazioni in Europa, ma anche new opening nel Far East e negli Stati Uniti.

 

Sul fronte estero, dove viene realizzato il 40% del fatturato, in pole position c'è proprio la Cina: entro i prossimi tre anni, come spiega il direttore generale Flavio Castellani, l'obiettivo è di arrivare a quota 30 monomarca.

 

Altra area sotto i riflettori, gli Emirati Arabi: entro la fine del 2014 è in agenda l'approdo a Dubai. Una vetrina che farà da apripista a una decina di aperture concentrate nel prossimo triennio.

 

Last, but not least, la Russia, dove la "smart griffe" toscana scommette con una ventina di nuovi shop: dopo San Pietroburgo sarà infatti la volta di Mosca, dove il brand sbarcherà entro il 2015.

 

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