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Harmont & Blaine apre la sua prima boutique a Parigi. Più spazio alla donna

Harmont & Blaine ha creato un grande evento parigino per l'inaugurazione del suo negozio al 35 di Boulevard des Capucines, accompagnandolo con la presentazione del nuovo concept retail che si ispira al lavoro di Gio Ponti.

 

La boutique di 400 metri quadri su due piani e quattro vetrine (la prima a gestione diretta fuori dall'Italia) si trova in una delle principali vie dello shopping parigino, tra Place de la Madeleine e l’Opera, all’incrocio con Rue Scribe (vicino agli store di Bally e di Tommy Hilfiger) e ospiterà le collezioni uomo, donna e junior del marchio del bassotto.

 

«L’apertura della boutique di Parigi sarà presto seguita da un secondo spazio in Costa Azzurra e dalla distribuzione del marchio nel canale multimarca francese», afferma l’amministratore delegato Giulio Guasco, in azienda da un anno in seguito all'ingresso nel capitale sociale con una quota del 35% del fondo Clessidra.

 

Il mercato francese sarà gestito direttamente dall'azienda attraverso la controllata Harmont & Blaine France Sas, recentemente costituita, introducendo di fatto una novità nel business model dell'azienda e che potrebbe essere replicato anche in vista dello sbarco in Usa e Uk.

 

Lo sviluppo di questo mercato seguirà quindi una duplice direzione: retail diretto, concentrato in particolare su Parigi (in arrivo un secondo opening) e Costa Azzurra e distribuzione nel canale wholesale, con l'ingresso nei più importanti department store e boutique multimarca selezionate.

 

Ma i progetti di internazionalizzazione non si fermano alla Ville Lumière: sul piatto ci sono decine di milioni di euro di investimenti per l'internazionalizzazione di Harmont & Blaine. «Boulevard des Capucines va oltre il ruolo di testa di ponte per l’ingresso nel mercato francese – prosegue il presidente Domenico Menniti – poiché rappresenta un altro tassello del nostro progetto di espansione internazionale. L'obiettivo per il marchio e quello di rafforzare mercati già avviati come Spagna e Cina, ma anche aprirne di nuovi come gli Stati Uniti».

 

Il nuovo store concept, sviluppato in collaborazione con Architetti Perini e Losanno di Pls Design, rimanda ad atmosfere mediterranee, con richiami al design italiano degli anni Sessanta e sarà presto adottato anche nello store milanese di corso Matteotti.

 

Alla base della nuova immagine del negozio c'è la volontà di fare più spazio alla collezione femminile che nel negozio di Parigi occupa la stessa superficie del menswear. «A partire dalla primavera-estate 2016 - racconta Guasco - abbiamo fatto un importante lavoro sulla donna, grazie alla collaborazione di una nuova designer, Marianna Cimini. Siamo convinti che da questa linea possano arrivare molte soddisfazioni anche dal punto di vista del fatturato».

 

E a proposito di numeri Harmont & Blaine punta a chiudere il 2015 in crescita a single digit rispetto ai 75 milioni di euro registrati nel 2014. «Per la crescita a doppia cifra - conclude Guasco - attendiamo il 2016, dove si vedranno i frutti di investimenti come questo di Parigi».

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