operazione da oltre 63 mila euro

Aeffe continua il piano di buyback: riacquistate altre 70mila azioni proprie

Continua il programma di buyback da parte di Aeffe. La luxury company ha infatti annunciato di aver acquistato, tra il 18 e il 22 maggio scorsi, 70mila azioni proprie - corrispondenti allo 0,07% del numero complessivo di azioni ordinarie - al prezzo medio ponderato di 0,9038 euro, per un controvalore complessivo pari a 63.266 euro.

In seguito all'operazione, che fa parte del piano comunicato il 30 luglio 2019 e approvato dall'assemblea degli azionisti del 18 aprile dello stesso anno, il gruppo a capo dei marchi Alberta FerrettiMoschino, Philosophy di Lorenzo SerafiniPollini detiene 7.148.839 azioni proprie, pari al 6,66% del capitale sociale.

Nell'ultimo resoconto trimestrale Aeffe ha mostrato dati pesantemente inficiati dalla pandemia, con ricavi consolidati – nel primo quarter - scesi da 102,2 a 76,2 milioni di euro (-25,4% a cambi correnti e -25,5% a cambi costanti), con un -30% relativamente alla divisione Pret-à-porter, a quota 54,4 milioni.

Più al riparo la unit relativa a Calzature e Pelletteria, che se l'è cavata con un -7,9% a cambi sia correnti che costanti, totalizzando 30,7 milioni di euro.

8,6 milioni di euro è la cifra relativa all'ebitda consolidato, con un'incidenza dell'11,3% sul fatturato. Nel primo quarter 2019 si parlava di 26,6 milioni, ossia il 26% dei ricavi: il calo è stato dunque del 67,7%.

Scivolone da 19,9 a 1,8 milioni per quanto riguarda l'ebit consolidato, mentre l'utile netto dopo le imposte è crollato da 11,8 milioni a 4mila euro.

Nella mattinata di oggi il titolo ha registrato a Piazza Affari un rialzo di oltre 2 punti percentuali (nella foto, una proposta Moschino Fall-Winter 2020).

A cura della redazione
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