Originalità garantita grazie a Certilogo

Mcs amplia gli orizzonti tra e-commerce, retail e nuovi mercati. E rilancia sull’autenticità

Il debutto del sito di e-commerce, la scommessa sul retail, una costante accelerazione sui mercati stranieri e l’arrivo di nuove mercelogie: prosegue a ritmo vivace il piano di rilancio di Mcs, a dispetto degli scenari difficili. Il brand, che punta a riappropriarsi di un ruolo di primo piano nel settore del casualwear, pone l’enfasi sul concetto di autenticità delle collezioni e si affida per questo a Certilogo.

Il marchio è tornato sul mercato italiano ed europeo lo scorso anno grazie all’iniziativa di Gianfranco Sovernigo (l’attuale a.d.) e di suo fratello Valter, titolari di Nemesis, licenziataria Emea di Mcs. 

Oggi la label può contare su un polo creativo dedicato, un ufficio marketing centralizzato e una divisione commerciale che si occupa delle vendite in Italia, Europa, Russia ed Emirati Arabi.

Lo scorso luglio è nato il portale di e-commerce all’indirizzo mcsapparel.eu.com e il bilancio di questi primi mesi è positivo: «La piattaforma sta performando ben oltre le nostre aspettative – puntualizza Gianfranco Sovernigo -. Questo significa che il brand è amato dai consumatori, che negli anni sono rimasti fedeli al suo stile autentico». 

Un’autenticità che dalla stagione in corso è garantita grazie al Qr code di Certilogo apposto sui capi «per tutelare le scelte dei consumatori e per diffidare chiunque dalla tentazione della copia», sottolinea l’a.d..

Tra le scommesse di Mcs c’è anche il retail: «Di recente - racconta Sovernigo - è stato inaugurato un nuovo monomarca in Piemonte, per la precisione a Cuneo, mentre sono in fase di definizione altri due store in Lombardia e Veneto. Ovviamente, a causa del Covid-19, i piani di sviluppo hanno subito delle modifiche dal punto di vista delle tempistiche. Ci sono però altre buone notizie su questo fronte, dal momento che abbiamo aperto due corner all'interno di Coin a Roma Cinecittà e a Catania».

Distribuita in un totale di 215 door, l'etichetta punta a espandersi ulteriormente all’estero: «Per il 2021 è prevista una distribuzione in Belgio e Olanda, oltre all'ulteriore sviluppo dell'area Scandinava sulla quale stiamo già aumentando la penetrazione. Per questo il reparto commerciale è stato rafforzato in un'ottica di crescita sui mercati stranieri e di collaborazione con il segmento wholesale e con i department store».

A proposito di espansione, si ampliano anche gli orizzonti della collezione, che dalla Spring-Summer 2022 aggiungerà all’offerta le borse, in attesa del debutto del womenswear, previsto tra un paio di anni, poiché ora la priorità è concentrarsi sulle proposte maschili. 

Dopo il debutto lo scorso gennaio a Pitti Uomo, la label è in stand-by per quanto riguarda la presentazione dell’autunno-inverno 2021/2022: «Stiamo attendendo aggiornamenti sul discorso grandi eventi, un argomento su cui le nostre volontà arrivano dopo gli sviluppi di una situazione delicata e che riguarda tutto il mondo e tutti i settori», conclude Sovernigo.

c.me.
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