O'Toole resta al vertice

Reebok: 150 tagli in vista con il passaggio da Adidas ad Authentic Brands

Reebok si prepara a un periodo di tagli al personale, a cinque mesi dall’annuncio della vendita del brand da parte di Adidas all’Authentic Brands Group di New York per 2,1 miliardi di euro.

Si tratta di 150 licenziamenti che riguarderebbero soprattutto gli addetti attivi in Massachusetts, come riporta bostonglobe.com, citando un portavoce di Reebok.

Secondo qualcuno a conoscenza della questione, il presidente di Reebok, Matt O'Toole (nella foto), avrebbe informato i dipendenti dei tagli lo scorso 19 gennaio, durante una riunione su Zoom. I tagli dovrebbero entrare in vigore alla fine di febbraio, con il closing del passaggio di mano, previsto il 28 febbraio.

O'Toole avrebbe affermato che i licenziamenti sono necessari per supportare un «modello operativo completamente diverso» con la nuova proprietà. Attualmente sono circa 4.200 i dipendenti di Reebok, di cui 600 a Boston.

Adidas ha iniziato a pianificare di cedere Reebok lo scorso febbraio, dopo 15 anni di tentativi di rilancio del brand suo ex-concorrente. Lo scorso agosto ha annunciato la vendita ad Authentic Brands, società di brand management che in portafoglio ha già marchi come Eddie Bauer, Forever 21 e Nine West.

Oltre al ridimensionamento del personale, però, pare che il nuovo proprietario stia pianificando una serie di iniziative per far crescere Reebok. Ha già siglato accordi in vari Paesi per la distribuzione del marchio e ha firmato un'intesa con un importante rivenditore, per espandere la presenza di Reebok in Nord America e in Europa a partire dall'autunno.

La gestione delle attività globali di Reebok rimarranno nella sede centrale di Boston dopo l'acquisizione e O'Toole e Todd Krinsky (vicepresidente senior di Reebok) continueranno a guidare quel gruppo.

Il Gruppo Sparc (joint venture tra Authentic Brands e il fondo americano di investimento immobiliare Simon Property Group) concederà in licenza e gestirà Reebok negli Stati Uniti e supervisionerà il nuovo hub di Boston, il Reebok Design Group.

In un recente comunicato stampa Jamie Salter, amministratore delegato di Authentic Brands, ha dichiarato di voler mantenere le operazioni globali di Reebok a Boston per «preservare e coltivare il battito cardiaco del marchio e l'inconfondibile dna».

e.f.
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