Parla il ceo di Douglas Italia

Fabio Pampani: «Lockdown a Natale? Pronti con nuovi servizi per lo shopping sicuro»

Che cosa significheranno il nuovo lockdown e le zone rosse e arancioni per il retail? Quali servizi dovrà attuare il mondo del retail per non perdere clienti in vista del Natale, che commercialmente rappresenta il momento più importante dell'anno?

A queste domande ha provato a rispondere Fabio Pampani, ceo di Douglas Italia, catena che le ha studiate davvero tutte - dal virtual tour del negozio al pagamento con smartphone, dall’acquisto restando all’ingresso del punto vendita fino al bonus se fai il pacchetto a casa - per trasmettere un senso di sicurezza in chi fa shopping all'interno dei suoi negozi. «Non possiamo permetterci passi falsi - commenta il manager -. Dal Black Friday aziende come la nostra realizzano il 30-35% della redditività totale dell’anno.

Vi sentite privilegiati a poter tenere aperti i vostri negozi anche nelle zone rosse?

Se restiamo aperti è perché all'interno dei nostri negozi si vendono prodotti per l'igiene della persona, che sono considerati di primaria necessità. Sulla carta si tratta di un'opportunità, anche se non credo che restare aperti in zona rossa si rivelerà commercialmente rilevante. I conti li faremo tra qualche giorno, ma credo che le regioni nella zona rossa soffriranno in modo terribile e che l'unica cosa su cui dobbiamo puntare per limitare i danni è il servizio.

Per servizio intende incentivare al massimo la vendita online?

Assolutamente no; per noi l'e-commerce è cresciuto durante il lockdown e si è consolidato nelle abitudini dei clienti, ma per noi l'attività in store resta fondamentale e ci siamo dati come priorità quella di permettere ai nostri clienti di vivere il momento di acquisto senza ansie e preoccupazioni. Dall’ordine tramite videocall allo shopping a porte chiuse, dal kit per il confezionamento dei regali a casa, con un voucher di 5 euro, al cambio regalo fino a gennaio 2021, fino alla possibilità di pagare attraverso lo smartphone per evitare l'utilizzo del contatto. Di fatto chiediamo ai clienti di rendere più rapida possibile l'esperienza in negozio, in antitesi con le regole del marketing. Ma in questo momento è la sicurezza la priorità. Non so che risultati porterà la strategia, ma siamo orgogliosi di offrire questo pacchetto.

Pensa che i servizi attivati nel pacchetto "Bellezza in sicurezza" resteranno anche dopo la fine del periodo natalizio

Alcuni sicuramente; penso ad esempio al fatto di disincentivare l'uso del contante in favore di metodi più tecnologici. Ma anche i servizi di consulenza beauty mirata on demand, sia online che in store, saranno sempre più imprescindibili per realtà come la nostra e non solo.

Che previsioni fa per l'anno?

Le analisi di settore sono abbastanza chiare e fino a poche settimane fa stimavano per il beauty un calo del 20% circa; con questi chiari di luna sarà difficile fare meglio.

 

 

an.bi.
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