IL CEO NICCOLÒ MONICELLI ILLUSTRA LE STRATEGIE

Simonetta: nuova licenza in arrivo, sarà svelata a gennaio

Simonetta, storica realtà del childrenswear acquisita nel 2017 dal Gruppo Carisma, ha una novità nel cassetto. «Si tratta di una licenza - anticipa il ceo, Niccolò Matteo Monicelli - di cui per ora non posso dire quasi nulla, se non che verrà svelata il prossimo gennaio, partendo da una capsule per l'autunno-inverno 2020/2021».

«Un'intesa sempre all'insegna dell'alto di gamma - aggiunge il manager - che ribadisce la nostra unicità nel panorama della moda infantile italiana: siamo l'unica piattaforma del lusso in quest'ambito».

Monicelli si sofferma sulle tre direttrici di sviluppo dell'azienda, dopo un periodo di ristrutturazione: «La prima è costituita dalle licenze - precisa - con un portafoglio che oggi comprende Emilio Pucci (nella foto), Fay Junior, che faceva già parte in passato della scuderia di Simonetta e ora è tornato, e la new entry più recente, Balmain. Un nucleo che, come dicevo, si sta ampliando e, probabilmente, in futuro crescerà ancora».

Da citare poi gli accordi di produzione, che per ora riguardano Fendi e Brunello Cucinelli, mentre il terzo pilastro è il core brand da cui prende il nome l'azienda, al centro di un rilancio in termini di prodotto e distribuzione che si concretizzerà nel 2020.

«Una parte importante del fatturato si deve alle licenze e ai marchi di cui curiamo la produzione, che hanno dato un contributo fondamentale al +35% registrato dai ricavi tra il 2018 e il 2019 - prosegue il ceo - mentre la label Simonetta è rimasta leggermente indietro. Puntiamo a chiudere l'anno in corso con un ritorno alla profittabilità e un fatturato al di sopra dei 30 milioni di euro, dai 19 milioni dell'anno precedente, quando ancora non erano maturate alcune licenze e il processo di riposizionamento era in via di sviluppo».

I mercati più forti per Simonetta sono, a parte l'Italia, il resto d'Europa, gli Usa, la Russia, il Medio Oriente e il Giappone. «Stiamo lavorando sulla Corea, un'area interessante - precisa l'amministratore delegato - mentre la Cina è di più difficile approccio. L'attuale quota del 50% di export è destinata ad aumentare, pur mantenendo le posizioni in Italia».

A Firenze, il prossimo gennaio in occasione di Pitti Bimbo, Simonetta sarà come di consueto presente nel calendario del fuori salone con la colazione a Palazzo Pucci per presentare le novità di Emilio Pucci in versione piccole taglie, «ma quasi sicuramente a giugno 2020 organizzeremo un evento corporate Simonetta in concomitanza con la fiera - conclude Monicelli - per comunicare nel modo più appropriato il nostro nuovo assetto, alla cui base c'è la capacità di declinare il lusso nel kidswear garantita da 120 persone che sanno davvero fare questo mestiere, assicurando un livello superiore di qualità».

a.b.
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