Parla la ceo Apparel Marisa Selfa

North Sails alza il target con Maserati e cresce double digit

Tempo di spingere l’acceleratore su sostenibilità, internazionalizzazione e digital transformation per North Sails. Lo racconta Marisa Selfa, ceo Apparel della label, che ha tenuto a battesimo allo scorso Pitti Uomo la colab con Maserati, una sfida nel segno dell’upgrading. 

Nello stand al salone la label, in capo a Oakley Capital, era presente con due anime. Da una parte la collezione Spring-Summer 2023, che fa riferimento al mondo della vela e degli sport legati al mare e che ribadisce l’impegno sul fronte della ocean preservation. Una proposta in cui spicca la speciale capsule Coral Gardeners, che sostiene l’associazione polinesiana omonima, in prima linea nella salvaguardia della barriera corallina. 

Dall’altra la capsule con Maserati (foto sotto), che nasce nel segno dell’upgrading. «Una linea che unisce i due marchi sotto il cappello dell’innovazione tecnologica e della responsabilità, con il 100% dei capi realizzati in materiali sostenibili e con cui andiamo ad agganciare una distribuzione di target più alto», spiega Marisa Selfa. Un canale, puntualizza, già aperto con la capsule realizzata in occasione dell’America’s Cup presented by Prada nel 2021. 

 
 Giubbotti ibridi, rivisitazioni della classica polo, giacche in due lunghezze ideali per viaggiare compongono un’offerta dal gusto urban, con grande attenzione a concetti come traspirabilità, comfort e durabilità e con un livello di prezzi che va dai 400 ai 700 euro sell in. Per essere chiari, se la giacca più costosa di North Sails si vende a 390 euro, un giubbotto di Maserati parte dai 400 euro. «Non si tratta di merchandising ma di una vera collezione, destinata a proseguire nelle prossime stagioni», tiene a puntualizzare la ceo.

Come si diceva, sostenibilità, internazionalizzazione e digital transformation sono i pillar del percorso intrapreso da Marisa Selfa, manager spagnola da due anni al timone del brand, dopo esperienze in label come Levi’sAdidas e Timberland.

«Oggi la main collection North Sails - informa - si compone per il 95% di capi in materiali sostenibili, riciclati o organici. Proseguiamo dunque lungo la strada della responsabilità, cercando di trovare le migliori soluzioni per la salvezza del pianeta», puntualizza. 

Una proposta che incontra il favore del mercato, sottolinea snocciolando percentuali interessanti, anche se sul dato di fatturato non vuole sbilanciarsi: «Il giro di affari è ancora contenuto, ma il marchio è cresciuto del 44% nel 2021 rispetto al 2020 e del 34% sul 2019 pre-pandemia. Con l’invernale siamo saliti del 25% rispetto all’analoga stagione di riferimento. Abbiamo un sell through dell’85% nei key account e la cosa bella è che i clienti ci comprano di più».

Il marchio, prosegue Selfa, realizza all’estero il 55% del giro di affari, con circa 1.000 punti vendita in tutta Europa di cui 600 in Italia, 70 in Spagna e altrettanti in Francia, 60 in Germania e 200 nel resto d’Europa, senza contare il presidio di 65 department store tramite corner.

A questi si aggiungono 25 punti vendita North Sails (17 in Italia), e sei flagship internazionali, tra cui quelli di Milano, Genova, Newport, Barcellona e Saint Tropez. «L’obiettivo ora è aprire quattro nuovi negozi nel 2022 e, a tal fine, siamo alla ricerca di partner in sintonia con la label», annuncia Selfa.

Ora è il momento di fare il grande passo fuori dal nostro continente: «Siamo alle trattative finali con un gruppo negli Stati Uniti, dove attualmente abbiamo uno store a Newport e dove vendiamo online. Cerchiamo un partner anche per il Medio Oriente, dove ho incontrato di recente i gruppi locali al top, e siamo in trattative per la Corea. Ma vogliamo procedere per gradi, nel segno della sostenibilità». 

L’e-commerce rappresenta un asset importante, con una quota del 12% sul giro di affari e una crescita prevista a fine 2022 del 30%. Strategico sarà l’investimento in digital transformation appena effettuato: «Abbiamo cambiato l’intera piattaforma, il team e i partner, perché vogliamo che tutti gli ambienti legati al brand siano in sintonia, in un'ottica di omnicanalità», conclude la ceo Apparel di North Sails.

c.me.
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