Parla Moreno Faccincani

Moorer a +20% nel 2020: «Ora via libera all’espansione retail e al lancio dei profumi»

Il Covid non ferma la corsa di Moorer, che si appresta ad archiviare con una crescita a doppia cifra quello che per tutto il mercato è stato un annus horribilis, passando da un fatturato consolidato 2019 di circa 30 milioni di euro ai 35 previsti per il 2020.

Una parabola positiva nonostante le forti incertezze congiunturali per il marchio di outwear fondato nel 2006 da Moreno Faccincani e partecipato dall’ottobre 2019 da Borletti Group, che ora si prepara a una nuova fase di sviluppo commerciale sui mercati internazionali, partendo da Usa e Cina.

Negli States il focus sarà sulla rete wholesale, ma tra i possibili progetti figura anche l’opening di un monomarca a New York, non appena il ripristino dei flussi turistici lo consentiranno.

Sotto la lente anche l’ex Celeste Impero, in rimonta dopo la fase critica dell'emergenza sanitaria: un’area dove l’azienda veneta pianifica di investire nei prossimi due anni.

«Stiamo assistendo alla ripresa euforica di molti mercati dopo la fine della pandemia in alcuni Paesi e i numeri di Cina e Giappone ce lo confermano – spiega a fashionmagazine.it Moreno Faccincani -. Il mercato europeo soffrirà ancora per un po', ma guardiamo al mondo quale nostro marketplace di riferimento».

Il potenziamento del business estero è infatti una priorità per Moorer, che aprirà a breve uno store a Monaco in Germania e ha avviato di recente un corner da Harrods, in primo in Inghilterra. Nuove vetrine apriranno i battenti anche a Mosca e a Osaka.

In Giappone - che insieme a Germania e Russia rappresenta il 45% del turnover, grazie anche all'e-commerce – la strategia si concentrerà anche sul wholesale, con il potenziamento del marchio nei più importanti department store locali.

L’accelerazione nel retail fisico non sottrarrà però energie a quello online, spinto negli ultimi mesi da uno spostamento dei consumi sul web: «Anche la rete digitale è protagonista di un importante investimento, indotto da un raddoppio dei risultati rispetto allo scorso anno – precisa Faccincani -. Se il nostro e-commerce pesa ora intorno al 6% del fatturato, l’obiettivo è di portarlo al 15-20% nel giro di due anni. Il turnover è ancora per lo più sostenuto dal retail e wholesale, che quest’anno hanno contribuito a una crescita del fatturato del 20,7% rispetto al 2019».

In fase di improvement anche i servizi di Crm e shopping assistance personalizzati, implementati nell’ottica di un’esperienza di shopping sempre più made to measure.

Tra i nuovi progetti di Moorer spicca inoltre l’ampliamento delle categorie merceologiche, con l’ingresso nel mondo dei profumi: il progetto, sul quale Moreno Faccincani lavora già da alcuni anni, porterà alla luce cinque profumazioni, di cui tre unisex, una dedicata esclusivamente all’universo maschile e una a quello femminile.

La linea di fragranze sarà in vendita esclusivamente negli store Moorer e in selezionati wholesaler worldwide.

a.t.
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