Partnership di cinque anni

Bikkembergs: accordo con Factory per riprogettare il ready-to-wear

Più che un semplice accordo di licenza, l’intenzione di riprogettare la linea di abbigliamento uomo, ma anche la donna. È questa la strategia dietro la scelta di Bikkembergs di puntare per le collezioni di ready-to-wear su Factory, azienda di Fucecchio (Firenze) molto nota nel settore per aver prodotto Neil Barrett nei suoi anni d’oro.

Il nuovo progetto, che debutta con la stagione autunno-inverno 2023/2024, mira a riportare il marchio al suo posizionamento originale: una linea premium che deve il suo successo alla capacità di mixare proposte urban e riferimenti sportivi. 

L’accordo, della durata di cinque anni, affida a Factory (che oltre a produrre conto terzi è proprietaria del brand Drome) la produzione e la distribuzione delle collezioni di menswear e womenswear disegnate da Lee Wood, direttore creativo di Bikkembergs.

La vendita avverrà attraverso un rinnovato network distributivo internazionale, di cui fa parte la nuova showroom nel cuore del Quadrilatero della moda di Milano. I primi frutti della partnership tra Bikkembergs e Factory si vedranno con la Pre-fall 2023, dedicata esclusivamente all’uomo, proposta ai buyer attraverso la campagna vendita che ha preso il via ieri, 21 novembre.

La main collection, comprensiva di uomo e donna, sarà presentata a gennaio anche attraverso la partecipazione a Pitti Uomo, dove Bikkembergs presenterà la nuova squadra di licenziatari, di cui oltre a Factory fanno parte Principe (per gli accessori) e Zengarini (per le calzature).

Il general manager Dario Predonzan punta all'ulteriore sviluppo internazionale del marchio nel corso dei prossimi cinque anni, consolidandone la nuova brand identity, affinché Bikkembergs possa tornare a essere un punto di riferimento nel segmento dell’urbanwear.

«Bikkembergs e Factory - sottolinea Predonzan - condividono valori di innovazione, qualità e passione. Sono molto felice di iniziare questa importante collaborazione, un nuovo approccio creativo e stilistico alla collezione di ready-to-wear, per parlare a community sempre più ampie».

«D’ora in poi - conclude - potremo essere più ambiziosi ed espandere ulteriormente la collezione, grazie al know how dei nuovi partner. Questo ci rende ottimisti nel raggiungimento in futuro di target importanti. Non vedo l’ora di portare il nuovo progetto a Pitti Uomo, per mostrarne il grande potenziale ai clienti».

an.bi.
stats