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Dopo Giada, anche il marchio Curiel entra nell'impero cinese di RedStone

Il marchio Curiel, fondato negli anni '60 da Raffaella Curiel, è pronto ad andare alla conquista dei mercati internazionali, grazie a un accordo di joint venture siglato con il gruppo cinese Redstone del magnate cinese Yizheng Zhao, a cui fa capo il marchio di ready to wear Giada.

 

Secondo quanto si apprende dall'agenzia di stampa Radiocor, la società Curiel srl, cui fanno capo una decina di marchi tra i quali quelli di punta Raffaella Curiel e Gigliola Curiel, e la holding cinese costituiranno una newco, Curiel Ltd, in cui confluiranno tutti i brand e l'archivio della società.

 

La famiglia Curiel e Redstone saranno azionisti, mentre Raffaella e Gigliola Curiel continueranno a disegnare i capi della maison. Le trattative, sempre secondo Radiocor, sono state portate avanti da Gaetano Castellini (figlio di Raffaella Curiel), forte della sua esperienza internazionale come promotore di Expo Milano.

 

Obiettivo della Curiel Ltd. sarà quello di potenziare il brand anche attraverso l'apertura di nuovi atelier: il primo verrà inaugurato a breve a Milano, nel Quadrilatero. Poi sarà la volta di Shanghai, New York, Parigi e Londra.

 

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