Penetrazione e-commerce al 15%

Venturini: «Siamo i vicini al pareggio con il 2019, anno record di Valentino»

Con un primo semestre 2021 chiuso con ricavi in aumento del 64%, Valentino è positivo sul futuro e si aspetta di chiudere l'anno con vendite vicine ai livelli del 2019. Lo ha dichiarato il ceo Jacopo Venturini nel corso di una conferenza stampa nella storica sede romana di palazzo Mignanelli.

 

Per la prima volta dopo 15 mesi dal suo insediamento, il manager - un passato i Prada e Gucci, dove ha guidato con successo la strategia di merchandising - ha raccontato alla stampa i progetti per la maison italiana rilevata per 710 milioni di euro nel 2012 da Mayhoola, veicolo di investimento del Qatar.

 

Valentino ha archiviato il 2020 con ricavi pari a 882 milioni di euro, registrando una diminuzione del 27% a cambi costanti, a causa delle ricadute della pandemia e dei lockdown globali, ma le prospettive per l'anno in corso sono buone. «Siamo i vicini al pareggio con il 2019, il nostro anno migliore», ha dichiarato Venturini alla stampa.

 

Come riporta Il Sole24Ore anche se il digitale ha permesso all'industria del lusso di superare i momenti più duri della pandemia «la penetrazione dell’e-commerce è passata dal 5% del 2019 al 15% del 2020 e continua a evolvere nel 2021», la crescita di Valentino passerà da investimenti nella rete di negozi, oggi 225 in 139 location, soprattutto in Europa e Cina.

 

«Le nostre vendite sono distribuite al 55% nei negozi e al 45% nel canale wholesale, ma entro i prossimi cinque anni il rapporto sarà 70% e 30%», spiega Venturini.

 

Previsti opening a Ginevra e Venezia, mentre nel 2022 Valentino si focalizzerà sugli Usa, aprendo a Miami e in New Jersey e sulla Mainland China, per esempio su Shenzhen e Guangzhou.

an.bi.
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