Per i 50 anni di Assomoda

MadMood racconta alla fashion week i giovani talenti e celebra la donna curvy

«Milano è un fulcro internazionale – ha commentato Mario Boselli, presidente onorario di Camera della Moda -. Food, fashion e furniture rappresentano la città». Si è aperta così, ieri, la conferenza stampa che ha presentato MadMood, l’evento che si terrà il 18 e il 19 settembre al Palazzo dei Giureconsulti, in piazza Mercanti, durante le sfilate della Milano fashion week.

Molti i focus trattati dai diversi partner del progetto, che esplorano il fashion system a 360 gradi in un contesto internazionale proiettato worldwide e che soprattutto pone l’accento sui giovani talenti.

«Vogliamo dare spazio alla creatività giovanile, oltre che all’importanza dell’intera filiera produttiva italiana – ha detto Giulio Di Sabato, presidente di Assomoda, l’associazione di agenti e distributori di moda e sport che compie 50 anni – Queste importanti partnership sono la conferma che la moda è un mercato forte e, infatti, occupa il secondo posto nel fatturato italiano».

«I giovani sono il futuro – ha continuato Giulio Di Sabato -. Per questo in occasione dell’emminente edizione di MadMood è previsto anche il premio Assomoda, per le future leve creative con una forte connotazione di commercialità».

Giunto alla sesta edizione, il format di MadMood, ideato da Marianna Miceli, quest’anno pone l’accento, oltre che alle nuove leve, sull’importanza delle showroom ( la prima aperta da MadMood a Lecce) e sull’internazionalizzazione, tema in cui spicca la collaborazione con Nadia Murabet che, in veste di partner strategico, punta ad esportare il format milanese nei Paesi emergenti e, come founder della Miracle Africa International Foundation, a sostenere il talento degli stilisti africani.

Quanto alle temporary showroom: «A Milano se ne contano ormai 200, tra store, showroom e spazi per eventi -  ha chiarito il segretario generale di AssotemporaryMassimo Costa -. La moda testimonia quanto ancora sia fondamentale la location soprattutto da quando il concetto di stagionalità è cambiato. Le esigenze del mercato si sono diversificate, per questo i temporary shop sono lo spazio ideali per i brand emergenti ma anche per i marchi affermati che si muovono nel in questo fuori salone permanente che è Milano».

Altro tema timone della manifestazione è la figura della donna: grazie infatti alla sinergia con l’associazione culturale Le Boteriane di Laura Panigatti e la collaborazione artistica con Luna Berlusconi, MadMood rilancia la bellezza curvy dandone visivamente un’immagine con l’opera d’arte Divina e portandola in pedana.

«Arte e moda dialogano e si influenzano – ha commentato Luna Berlusconi -. Vogliamo trasmettere una sensualità che si sleghi dagli stereotipi e dai modelli presenti nei giornali di moda».

Dall’arte su tela al body painting, passando per la fotografia professionale, verranno celebrate la femminilità e le sue forme anche con il lancio di un contest fotografico diretto da Biagio Duca e con Canon come digital imaging partner.

Tra le partnership collaboration presenti alla conferenza anche il beauty brand italiano B-Selfie, Paolo Landi di Cosmoprof Worlwide Bologna (la fiera dedicata all’industria cosmetica) e la farmacia Tili, che per l’occasione ha creato una linea di prodotti skincare MadMood Pharmaline.

Fulcro di questa edizione saranno infine i festeggiamenti per i 50 anni di Assomoda, che andranno in scena durante la serata conclusiva del 19 settembre, al Baglioni Carlton Hotel, insieme alla premiazione dei migliori designer, make up artist, acconciatori e modelle presenti alla kermesse milanese.

c.bo.
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