Persson confermato presidente

H&M non distribuisce il dividendo

L’assemblea dei soci di H&M ha accettato la proposta del board di non distribuire il dividendo annuale.

All’appuntamento di ieri, 6 maggio, i membri regolari del consiglio Karl-Johan Persson, Stina Bergfors, Anders Dahlvig, Danica Kragic Jensfelt, Lena Patriksson Keller, Christian Sievert, Erica Wiking Häger e Niklas Zennström sono stati rieletti.

Karl-Johan Persson (nella foto) è stato confermato nel ruolo di presidente del cda. I membri effettivi sono Margareta Welinder, Ingrid Godin e Tim Gahnström mentre Louise Wikholm, Helena Isberg e Hampus Glanzelius sono i supplenti.

Il colosso svedese del fast fashion - che controlla anche Cos, Monki, & Other Stories, Arket e Weekday ha chiuso l’esercizio fiscale con un fatturato pari a 187 miliardi di corone svedesi (circa 18,5 miliardi di euro), in flessione del 18% sul 2019 in valuta locale. Gli utili sono scesi quasi del 90%, da 17,4 miliardi a poco più di 2 miliardi di corone, principalmente a causa degli effetti della pandemia.

In una presentazione online prima dell'assemblea generale, l'amministratore delegato Helena Helmersson ha affermato che la società si è adattata rapidamente alle mutevoli condizioni di mercato, accelerando la sua trasformazione digitale e aumentando gli sforzi per rendere i prodotti più sostenibili. 

La manager si è detta fermamente convinta che H&M uscirà dalla crisi più forte, mentre l'azienda sta lavorando sodo per migliorare e diventare più veloce e più flessibile, al fine di soddisfare le aspettative crescenti dei clienti.

Come reso noto a metà marzo, nei tre mesi terminati il 28 febbraio i ricavi sono calati del 21%, mentre nel periodo dall'1 al 13 marzo sono cresciuti del 10% senza l'effetto cambi. 

Poco prima delle 13 i titoli dell'azienda di abbigliamento sono scambiati a 215,5 corone alla Borsa di Stoccolma, in rialzo di quasi un punto percentuale rispetto alla chiusura di ieri.

e.f.
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