pitti bimbo 87

Oltre 570 collezioni under 14 si danno appuntamento in Fortezza da Basso

Sono 572, di cui 351 dall'estero, le collezioni di childrenswear primavera-estate 2019 che si danno appuntamento all'87esima edizione di Pitti Bimbo, in Fortezza da Basso a Firenze dal 21 al 23 giugno.

Tra new entry e rientri si parla di 160 nomi, compreso l'atteso debutto di Philosophy di Lorenzo Serafini in sinergia con Gimel e Alberta Ferretti, con la linea bambina realizzata da Manifatture Daddato.

Attesa anche per Dsquared2, che partecipa per la prima volta al salone in uno spazio indipendente della Fortezza e la sera del 21 giugno organizza un "ballo di fine anno" in tema prom in via Benedetto Dei, e per Dolce&Gabbana che conferma la presenza alla rassegna fiorentina.

Ma sono da segnalare numerosi altri highlight, tra cui il ritorno inhouse di Dondup bambino - illustrato il 22 giugno durante una conferenza stampa a cui dovrebbe partecipare il presidente del brand, Matteo Marzotto - e i festeggiamenti per i 60 anni di Chicco, con una mostra-evento al Teatrino Lorenese.

Attesa anche, il 21 giugno, per l'evento Un Mare di Fiori di MiMiSol, installazione multimediale a cura del fotografo e artista Mauro Balletti, con il contributo di Fabrizio Sclavi per l'ideazione di una stampa che fa da filo conduttore anche alla collezione primavera-estate 2019.

Sempre il 21 la stilista Paola Montaguti torna alla ribalta, per festeggiare i primi 25 anni di carriera con la capsule PM Paola Montaguti, al centro di un evento al piazzale delle Ghiaia.

Sotto i riflettori anche il sodalizio tra il designer Stefano Cavalleri e il Gruppo Casillo per la collezione Gaialuna, illustrato con una conferenza stampa cui prende parte anche la fashion blogger Simona Mazzei. Ancora Casillo attende buyer e stampa per il lancio del sodalizio con Custo Barcelona, con Custo Dalmau come special guest.

Ma ad aprire le danze, la mattina del 21 giugno alle 10, è One Ocean Foundation, con Riccardo Bonadeo, vice presidente di questa associazione a salvaguardia dei mari (creata dallo Yacht Club Costa Smeralda), che ne illustra i progetti con lo storico velista Mauro Pelaschier. Insieme hanno stilato un decalogo dei comportamenti virtuosi per la conservazione dell'ambiente marino, chiamato Charta Smeralda e accompagnato dalla mascotte Aqua.

La prima giornata di Pitti Bimbo porta alla ribalta anche la nuova scommessa di Unique Children Wear, Douuod Kids, illustrata dall'a.d. di Unique, Francesco Pizzuti, e dalla stilista del marchio Elisabetta Mambelli. Pizzuti è di scena anche con Stella Jean, altro marchio della sua scuderia.

Alla voce sfilate, il 21 a mezzogiorno si riconferma alla Sala della Ronda lo show della collettiva Children's Fashion From Spain, seguito alle 14 nella stessa location dal défilé di Stefania.

Il 22 la Sala della Ronda fa da palcoscenico alle proposte di alcuni brand presenti a KidzFizz, hub di ricerca del salone: focus su Alitsa, Bebe Organic, Dinui, Infantium Victoria, Lorsobruno, Moque, Unlabel Kids, Vineetrahul, Zombie Dash.

Non finisce qui: anche i marchi della sezione contemporary luxury Apartment guadagnano le luci della Sala della Ronda, puntando su Amelie et Sophie, Little Creative Factory, Nikolia, Pèro, Piccola Ludo, RaspberryPlum e Velveteen.

Importante, il 21 giugno, la performance dedicata a una nuova "creatura" di Pitti Immagine, l'#Activelab, con una performance nella P.O.P. Arena - area dedicata al relax e al nteworking, ideata dal lifestyler Sergio Colantuoni - delle label Bangbang Copenhagen, Barn of Monkeys, Carlijnq, Gardner and the Gang, Jooseph's, Kids and The Gang, Kinderkind, Loud Apparel e Oji.

Molto fermento anche fuori dalla Fortezza. La sera del 21 non c'è che l'imbarazzo della scelta tra l'evento di Petit Bateau alla Canottieri di Firenza, quello di Guess Kids per l'esordio della capsule Guess x Miraculous LadyBug in via de Pecori, il party anni Cinquanta di Monnalisa al Giardino Torrigiani e quello di Dsquared2 in via Benedetto Dei. Da LuisaViaRoma Simonetta svela la partnership con Balmain per la linea Kids.

La mattina del 22 giugno è ancora una collezione realizzata da Simonetta, Emilio Pucci bambina, ad attendere gli addetti ai lavori per una colazione a Palazzo Pucci.

Pitti Bimbo evolve sempre più nel segno del lifestyle, presentandosi come «un caleidoscopio, in cui la moda diventa fulcro di un insieme aperto e trasversale», sottolinea Agostino Poletto, direttore generale di Pitti Immagine, che attende numerosi visitatori da tutto il mondo, anche grazie al contributo straordinario di Mise e Agenzia Ice.

Fra tanti tasselli della manifestazione, spiccano chicche come The Nest, la fucina di marchi emergenti tra cui Kaleidoscope, Knit Planet, I Marmottini e The New Society, selezionati in collaborazione con Little Popup Berlin.

Il regno del lifestyle è Fancy Room, dove si va dai gadget alla tecnologia, dagli occhiali ai cosmetici. Parente stretto è Pitti Bimbo Editorials, le pareti al piano inferiore del Padiglione Centrale con una serie di oggetti speciali, uno più curioso dell'altro. Al Cavedio, vale la pena dare un'occhiata a Off The Page...And In The World of Fashion, selezione di illustratori internazionali tratti dalla mostra Bologna Children's Fair.

Si conferma infine il sodalizio della manifestazione con Alessandro Enriquez, regista dei due progetti Kid's Evolution, con le capsule under 14 disegnate dagli stilisti "per grandi", e Fashion Comics, ancora con proposte mini me, ispirate agli Uglydolls.

a.b.
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