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Baldinini alza l'asticella su export ed e-commerce

Presente a Pitti Uomo, il marchio di calzature fondato e guidato da Gimmi Baldinini ha lo sviluppo oltrefrontiera tra le sue priorità: l'obiettivo del 2017 è crescere del 60-65% all'estero. Parallelamente, crescono gli investimenti in omnicanalità, partendo dal lancio del sito baldininitrend.it. Intanto l'offerta si diversifica.

 

Tra le aree sotto la lente per il brand con quartier generale a San Mauro Pascoli soprattutto Russia, Europa e Medio Oriente.

 

«Dopo aver chiuso 12 mesi con un fatturato in linea con gli ultimi esercizi, quest'anno contiamo su esportazioni in salita del 60-65% rispetto all’ultimo biennio» ribadisce Gimmi Baldinini.

 

In Russia - dove si trovano 80 dei 130 monomarca, integrati da un network di 300 multimarca - la presenza è più che consolidata: Gimmi Baldinini è stato infatti uno dei pionieri dell'avanzata del made in Italy in quest'area, dove è approdato 30 anni fa.

 

Il campionario invernale, sottolinea, ha testimoniato una ripresa delle vendite nell'ex Urss, dopo due anni di stasi, ma anche il ridimensionamento del canale online.

 

Si profilano novità significative, tra cui il restyling delle boutique di Mosca e San Pietroburgo, volto a esaltare l'italianità della label. Nella "capitale del Baltico", in particolare, «ci espanderemo con tre ulteriori punti vendita - annuncia l'imprenditore - che andranno ad affiancare i quattro già esistenti».

 

Negli Usa Baldinini ha avviato spazi a gestionediretta nel Roosevelt Field Mall di New York, presso il Brickell City Centre di Miami e a Short Hills, Long Island.

 

In Cina i quattro store attivi verranno affiancati a breve da altri avamposti, uno a Shanghai e due nel centro di Pechino.

 

Dubai è l'epicentro di un progetto in Medio Oriente, in cui le insegne Baldinini sono attualmente quattro: è in arrivo un negozio in all’interno del Mall of Emirates, cui si aggiungerà anche una vetrina nelle Galeries Lafayette di Doha.

 

In un'ottica omnicanale, accelerano gli investimenti online con il lanciodel sito baldininitrend.it, dedicato all'omonima linea, completamente rinnovata, in modo da integrare l'offerta dei canali fisici (in primis i monomarca di Milano, Roma, Rimini e, a breve, Orio al Serio) con quella online.

 

Un esempio di omnichannel è la boutique milanese di piazza San Babila, dotata di monitor e iPad instore, in modo da coinvolgere interattivamente il consumatore.

 

«L'e-commerce - conclude Baldinini - è ormai attivo all’80% e abbraccia tutti i Paesi, esclusa la Cina ma comprese le nazioni europee, gli States e naturalmente la Russia». «Stiamo registrando un incremento a doppia cifra - conclude - a livello worldwide, in un ambito che nel breve-medio periodo dovrebbe arrivare a coprire circa il 20% del turnover totale» (nella foto, la primavera-estate 2018 al maschile di Baldinini).

 

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