Pitti Uomo 94

Rossignol sempre più innovativa con Damir Doma e Reda

Continua la sperimentazione di Rossignol Apparel. La divisione moda del gruppo specialista degli sport di montagna, si presenta a Pitti Uomo con una collezione ricca di nuovi contenuti grazie alla consulenza dello stilista Damir Doma e alla partnership con Reda.

 

Lo stilista di origine croata ha disegnato la linea Urban Mobility, ispirata al mondo delle e-mountain bike, mentre il lanificio biellese ha fornito il suo nuovissimo tessuto in lana Active per la realizzazione di tre capispalla.

 

Due partnership tattiche, che potenziano l’appeal e la credibilità del marchio francese agli occhi di una distribuzione selettiva e di alto livello.

 

«La strada da seguire sul prodotto - assicura l’a.d. della unit, Alessandro Locatelli - è quella di costruire un ponte tra l’heritage e una visione più contemporary. Per questo a ogni stagione, anche grazie alle numerose designer collaboration, continuiamo ad aggiungere nuovi contenuti alle collezioni».

 

Una strategia che sta dando i frutti desiderati: a tre anni dal lancio della divisione apperel di Rossignol il fatturato è triplicato.

 

«I nostri piani - conferma Locatelli - sono di raggiungere 40 milioni di euro con l’esercizio fiscale 2018/2019 e il superamento dei 50 milioni entro il 2020».

 

Decisive, oltre al canale wholesale, saranno le vendite dirette: «A breve lanceremo la nostra piattaforma e-commerce anche negli Usa, mentre prevediamo di aprire nuovi punti vendita diretti in Europa e in America nel biennio 2018-2019».

 

Il primo opening in arrivo dovrebbe essere quello di Parigi, che porterà a quota otto il numero di monomarca.

an.bi.
stats